Ricerca avanzata

Home > Riviste > Minerva Oftalmologica > Fascicoli precedenti > Minerva Oftalmologica 2011 Marzo;53(1) > Minerva Oftalmologica 2011 Marzo;53(1):7-11

FASCICOLI E ARTICOLI   I PIÙ LETTI   eTOC

ULTIMO FASCICOLOMINERVA OFTALMOLOGICA

Rivista di Oftalmologia

Periodicità: Trimestrale

ISSN 0026-4903

 

Minerva Oftalmologica 2011 Marzo;53(1):7-11

 ARTICOLI ORIGINALI

Incidenza della miopia elevata in pazienti Italiani con retinite pigmentosa

Testa F., Rossi S., Di Iorio V., Orrico A., Dell’Aversana Orabona G., Di Perna L., Attanasio M., Della Corte M., Sbordone S., Bifani M.

Dipartimento di Oftalmologia, Seconda Università di Napoli, Napoli, Italia

Obiettivo. La retinite pigmentosa (RP) comprende un gruppo di malattie ereditarie, caratterizzata da una progressiva degenerazione fotorecettoriale, che colpisce primariamente i bastoncelli e successivamente i coni. In relazione alle manifestazioni fenotipiche è possibile distinguere forme di RP non-sindromica e RP sindromica, ovvero associata ad alterazioni extra-oculari; in base al quadro oftalmoscopico presentato è possibile classificare le forme di RP in “tipiche” e “atipiche” (RP puntata albescente, RP a settore, RP pericentrale, RP sine pigmento). Lo scopo del nostro studio è quello di valutare l’incidenza della miopia elevata (equivalente sferica [ES] > 6D) nei pazienti affetti da RP e, in particolare, di osservare le manifestazioni cliniche a essi associate.
Metodi. Sono stati reclutati, presso il Centro Studi Retinopatie Ereditarie del Dipartimento di Oftalmologia della Seconda Università di Napoli, 1700 pazienti con diagnosi clinica e genetica di RP. Tutti i pazienti sono stati sottoposti a un esame oculistico completo, che comprendeva la misurazione dell’acuità visiva centrale con tavole di Snellen, l’esame del campo visivo Goldmann, l’esame del fondo oculare e l’elettroretinogramma standard.
Risultati. Le indagini cliniche, eseguite su 1700 pazienti, hanno evidenziato una forma classica di RP nell’86% dei soggetti, un fondo oculare caratterizzato dalla presenza di rari accumuli di pigmento tipico e/o atipico nel 6,9% dei pazienti e RP sine pigmento nel 7% dei casi. Inoltre, la miopia elevata ([ES] > 6D) era presente in 36 sui 1700 soggetti studiati, circa il 2%.
Conclusioni. Il nostro studio rappresenta uno dei pochi lavori presenti in letteratura sulla Retinite pigmentosa associata alla miopia elevata, in cui sia stato reclutato un così elevato numero di pazienti. I risultati dimostrano un’incidenza della miopia elevata associata alla RP sine pigmento del 30%, percentuale di gran lunga superiore rispetto a quella riscontrata nei soggetti affetti da RP tipica. Molto probabilmente un’incidenza così elevata è spiegata dal fatto che la miopia elevata determina una distrofia dell’epitelio pigmentato retinico, che può mascherare le alterazioni tipiche della malattia.

lingua: Italiano


FULL TEXT  ESTRATTI

inizio pagina