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Minerva Oftalmologica 2010 Dicembre;52(4):145-51

lingua: Italiano

Valutazione clinica della tollerabilità oculare di Amukine® 0,06% soluzione per applicazione locale rispetto allo iodio-povidone (Beta-dine® 5% soluzione per irrigazione oculare) nell’antisepsi preoperatoria

Auclin C. F., Rat P., Tuil E., Boureau-Andrieux C., Morel C., Laplace O., Cambourieu C., Limon S., Nordmann J.-P., Laroche L., Baudouin C.

1 Reparto di Oftalmologia 3, Centro Ospedaliero Nazionale di Oftalmologia di Quinze-vingts 28, Parigi, Francia
2 Reparto di Farmacia e Sterilizzazione, Centro Ospedaliero Nazionale di Oftalmologia di Quinze-vingts 28, Parigi, Francia
3 Reparto di Oftalmologia 4, Centro Ospedaliero Nazionale di Oftalmologia di Quinze-vingts 28, Parigi, Francia
4 Reparto di Oftalmologia 2, Centro Ospedaliero Nazionale di Oftalmologia di Quinze-vingts 28, Parigi, Francia
5 Reparto di Oftalmologia 5, Centro Ospedaliero Nazionale di Oftalmologia di Quinze-vingts 28, Parigi, Francia


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Obiettivo. L’obiettivo di questo studio monocentrico, randomizzato, condotto in aperto, rispetto a un prodotto di confronto è stato quello di valutare la tollerabilità di Amukine® 0,06% (soluzione isotonica di sodio ipoclorito) rispetto alla soluzione di iodio-povidone 5% nell’antisepsi che precede gli interventi di cataratta senile.
Metodi. Sono stati reclutati 113 pazienti di età compresa tra i 49 e i 90 anni, successivamente randomizzati in due gruppi: uno trattato con Amukine® 0,06%, l’altro con iodio-povidone. Previa anestesia locale, per ogni gruppo è stata seguita la procedura di antisepsi dei tegumenti perioculari prevista dallo studio, con conseguente antisepsi dell’occhio mediante instillazione di due gocce del prodotto testato nelle sacche congiuntivali. La tollerabilità è stata stabilita valutando la comparsa di un’eventuale cheratite puntata superficiale nelle 24 ore successive all’intervento chirurgico (esame eseguito con lampada a fessura dopo instillazione di fluoresceina). Sono stati inoltre messi a confronto i punteggi relativi all’iperemia congiuntivale registrati mediante esame della congiuntiva bulbare subito prima dell’intervento, immediatamente dopo l’intervento e 24 ore dopo l’intervento.
Risultati. Sono stati analizzati 107 casi. Per quanto riguarda la presenza di cheratite puntata a 24 ore dall’intervento, i punteggi medi dei due trattamenti sono uguali (rispettivamente 0,27 per il gruppo Amukine® 0,06% e 0,38 per il gruppo di confronto: P=0,27 test di Mann-Whitney). Durante le osservazioni non sono state rilevate differenze nell’evoluzione di iperemia congiuntivale tra i due gruppi di trattamento (P=0,65 subito dopo l’applicazione e P=0,52 dopo 24 ore, secondo il test di Mann-Whitney).
Conclusioni. Nell’ambito delle condizioni del presente studio, la tollerabilità oculare di Amukine® 0,06% non risulta diversa da quella di una soluzione di iodio-povidone 5%. Amukine® 0,06% rappresenta quindi una soluzione nuova e interessante per quanto riguarda l’antisepsi chirurgica in oftalmologia e costituisce un’alternativa in caso di allergia allo iodio.

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