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MINERVA OFTALMOLOGICA

Rivista di Oftalmologia


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CASI CLINICI  


Minerva Oftalmologica 2010 Settembre;52(3):123-9

lingua: Italiano

L’innesto della mucosa palatale per la correzione della retrazione palpebrale inferiore nei pazienti affetti da orbitopatia endocrina

Tieghi R. 1, Consorti G. 1, Denes S. A. 1, Franco F. 2, Perri P. 1, Clauser L. C. 1

1 Unit of Cranio Maxillo Facial Surgery, Centre for Craniofacial Deformities and Orbital Surgery St. Anna Hospital and University, Ferrara, Italy;
2 Department of Ophthalmology, St. Anna Hospital and University, Ferrara, Italy


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L’orbitopatia endocrina (OE) conosciuta anche come Graves-Basedow è una malattia cronica multisistemica a genesi autoimmunitaria, caratterizzata da un aumento del tessuto adiposo intraorbitario e dall’ispessimento-fibrosi della muscolatura oculare estrinseca. All’ OE si associano i seguenti segni e sintomi clinici: esoftalmo, retrazione palpebrale superiore e inferiore, diplopia, dolore retrobulbare, iperemia congiuntivale, chemosi, lacrimazione, lagoftalmo, cheratopatia da esposizione derivante dalla incapacità di chiudere le palpebra, aumento della pressione intraoculare e intraorbitaria, neuropatia ottica da stiramento e o compressione (Sindrome dell’ apice) cefalea.
Diverse tecniche chirurgiche possono essere utilizzare: la decompressione grassosa per via transpalpebrale sec. Olivari, la decompressione osssea a tre pareti e nei casi più gravi la rimozione completa della parete laterale secondo Matton. L’obiettivo della chirurgia è quello di ridurre la pressione endo-orbitaria e le conseguenze cliniche e sintomatologiche. Gli autori descrivono l’uso della mucosa prelevata a livello del palato duro per l’allungamento della lamella posteriore della palpebra inferiore nei pazienti affetti da OE dopo la chirurgia maggiore, con soddisfacenti risultati morfo-estetici e funzionali.

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