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MINERVA OFTALMOLOGICA

Rivista di Oftalmologia


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CASI CLINICI  


Minerva Oftalmologica 2010 Giugno;52(2):101-5

lingua: Inglese

Ruolo dell’ecografia standardizzata nella diagnosi dei melanocitomi del disco ottico

Breve M. A., D’amico G., Caiazzo A., Rossi C., Piedepalumbo M.

Università Federico II di Napoli, Dipartimento assistenziale di oftalmologia, direttore Prof Giovanni Cennamo


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Il melanocitoma della testa del disco ottico è un tumore congenito pigmentato benigno che, soprattutto in passato, veniva spesso confuso con un melanoma della coroide a sede iuxtapapillare con conseguenza una spesso dannosa enucleazione. Si manifesta spesso in soggetti con abbondante pigmentazione cutanea (razza nera, asiatica, mediterranea), con eguale frequenza nei due sessi. Nelle fasi iniziali può apparire ipopigmentato poiché assume la sua classica colorazione intorno alla terza, quarta decade di vita. Scopo del nostro studio è quello di illustrare, attraverso l’esposizione di un caso clinico, le caratteristiche cliniche e soprattutto ecografiche del melanocitoma e dimostrare come l’ecografia sia dirimente per la diagnosi differenziale del melanocitoma dal melanoma della coroide.
Tale tumore appare clinicamente silente ed è riscontrabile mediante oftalmoscopia, sebbene tale esame non sia esente da errori diagnostici. Anche se alcune caratteristiche oftalmoscopiche permettano già un primo sospetto diagnostico, la diagnosi differenziale con il melanoma iuxtapapillare sulla sola base dei reperti biomicroscopici risulta assai difficile. Entrambe le lesioni sono pigmentate, sebbene il melanocitoma sia marcatamente più ricco di pigmenti, di colorito uniforme, non dà calo del visus e non presenti accrescimento nel breve periodo. L’ecografia B-scan evidenzia una lesione solida della testa del disco ottico e ci fornisce una esatta localizzazione topografica. L’ecografia A-scan evidenzia invece le caratteristiche di riflettività medio - alta a struttura irregolare e l’assenza di vascolarizzazione caratteristiche di tali lesioni e che ben si differenziano da quelle del melanoma iuxtapapillare permettendoci una diagnosi differenziale corretta.

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