Ricerca avanzata

Home > Riviste > Minerva Oftalmologica > Fascicoli precedenti > Minerva Oftalmologica 2010 Marzo;52(1) > Minerva Oftalmologica 2010 Marzo;52(1):27-33

FASCICOLI E ARTICOLI   I PIÙ LETTI   eTOC

ULTIMO FASCICOLOMINERVA OFTALMOLOGICA

Rivista di Oftalmologia

Periodicità: Trimestrale

ISSN 0026-4903

 

Minerva Oftalmologica 2010 Marzo;52(1):27-33

 REVIEW

L’associazione di tetrizolina cloridrato e feniramina maleato nella prima fase della gestione terapeutica nel trattamento della congiuntivite allergica stagionale (SAC) e perenne (PAC)

Pichi F. 1, Morara M. 1, Torrazza C. 1, Mattana P. 2, Ciardella A. P. 1

1 Unità Operativa di Oftalmologia, Policlinico S.Orsola-Malpighi, Bologna, Italia
2 Medical Service, Alfa Wassermann, Bologna, Italia

La maggior parte dei casi di allergie oculari è riconducibile a congiuntiviti stagionali (seasonal allergic conjunctivitis, SAC) e perenni (perennial allergic conjunctivitis, PAC). Nelle congiuntiviti, la risposta allergica è generalmente indotta dall’esposizione del bulbo oculare ad allergeni che legano le IgE di membrana e inducono la degranulazione dei mastociti con conseguente attivazione della cascata dei mediatori dell’allergia e dell’infiammazione. Tra le molecole attivate, l’istamina è il principale responsabile dello sviluppo dei segni e dei sintomi della fase precoce, che comprendono prurito, arrossamento e gonfiore. La congiuntivite allergica è una condizione cronica estremamente diffusa e ancora oggi difficile da gestire in maniera efficace, soprattutto nella fase acuta. È opportuno, quindi , adottare un approccio “step by step” che preveda dopo una prima fase di identificazione dell’antigene, il suo allontanamento e diluizione con terapie semplici ed efficaci come gli impacchi di ghiaccio, per poi procedere, in caso di necessità, con un approccio farmacologico “ step by step” che parta da rimedi “ meno severi” fino ad arrivare ai cortisonici e immunosoppressori quando il loro uso diventi inevitabile. Per le ragioni esposte, i colliri per uso topico formulati associando un decongestionante e un antistaminico rappresentano la prima linea di intervento nella gestione terapeutica di SAC e PAC. Tale opzione farmacologica è ben rappresentata dall’associazione di tetrizolina cloridrato (vasocostrittore-decongestionante) e feniramina maleato (antistaminico-antinfiammatorio), dimostratasi efficace e ben tollerata.

lingua: Italiano


FULL TEXT  ESTRATTI

inizio pagina