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MINERVA OFTALMOLOGICA

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Minerva Oftalmologica 2009 June;51(2):79-92

lingua: Italiano

Il distacco di retina

Ratiglia R., Villani E.

Unità Operativa di Oculistica, Fondazione IRCCS Ospedale Maggiore Policlinico, Università degli Studi di Milano, Mangiagalli e Regina Elena, Milano, Italia


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Il distacco di retina (DR) è una separazione della retina sensoriale dall’epitelio pigmentato retinico (EPR) per accumulo di liquido. Il distacco di retina, in base alla sua patogenesi, può essere classificato in regmatogeno, trazionale ed essudativo. Il distacco di retina regmatogeno (DRR) è causato dalla presenza di rotture retiniche che permettono il passaggio del vitreo liquefatto nello spazio sottoretinico. La terapia del DRR sintomatico è chirurgica; i tre approcci principali sono rappresentati dalla chirurgia episclerale, dalla vitrectomia e dalla pneumoretinopessia. La percentuale di successo anatomico è molto alta, ma non esistono precise linee guida su quale sia l’approccio migliore. Una delle tecniche più innovative è rappresentata dalla vitrectomia minimamente invasiva che sembra essere efficace in casi selezionati, con minor trauma per il paziente e tempi di recupero più brevi. Nel distacco di retina trazionale (DRT) la separazione della retina dall’EPR avviene per la presenza di forze trazionali (membrane epiretiniche o vitreali), in assenza di rotture retiniche. È associato a malattie proliferative retiniche o vitreoretiniche, come la retinopatia diabetica proliferante. Il trattamento consiste essenzialmente nella rimozione chirurgica della trazione mediante vitrectomia. Il distacco di retina sieroso od essudativo (DRS) è caratterizzato da accumulo di liquido nello spazio sottoretinico in assenza di rotture o trazioni. Può essere causato da patologie di natura vascolare, infiammatoria o neoplastica che provocano un danno all’EPR e quindi causano fuoriuscita di liquido dai vasi retinici o coroideali. Il trattamento dipende dalla causa: alcuni si risolvono spontaneamente, altri richiedono una terapia medica (es. sclerite posteriore) oppure chirurgica (ad esempio malattia di Coats).

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