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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Oftalmologica 2008 Settembre;50(3):83-8

lingua: Inglese

Indagine prospettica epidemiologica di un anno sulle patologie oculari urgenti nel bambino

Zaffanello M., Zamboni G., Visentin S., Brugnara M., Tomazzoli L.

1 Department of Mother-Child and Biology-Genetics Section of Pediatrics University of Verona, Italy
2 Section of Pediatric Ophthalmology University of Verona, Italy


PDF  ESTRATTI


Obiettivo. È stato condotto uno studio prospettico della durata di un anno nel periodo compreso tra Gennaio e Dicembre 2005. La gravità e i tipi di lesione oculare sono stati rivisti in tutti i bambini trattati nel dipartimento di emergenza in una citta del Nord-Est dell’Italia durante tale periodo di tempo.
Metodi. Tutti i dati registrati riguardavano 540 bambini di età inferiore ai 15 anni. I dati dei pazienti inseriti nel database ci hanno permesso di ottenere informazioni circa la tipologia delle lesioni oftalmologiche giunte nel dipartimento di emergenza e successivamente valutate da un medico oculista.
Risultati. I pazienti pediatrici rappresentavano il 12,9% (maschi 62,4%, femmine 37,7%) del numero complessivo di pazienti recatisi nel dipartimento di emergenza dell’ospedale. La percentuale dei bambini affetti da problemi oculari era il 4,1% dei bambini visitati. Le infezioni e le patologie infiammatorie oculari sono state le cause più frequenti (49%). I traumi oculari hanno rappresentato la seconda causa di accesso in tale dipartimento (44,6%). La maggior parte dei bambini si è recata in Pronto Soccorso nel pomeriggio (55,9%), gli altri al mattino (35,5%) e di notte (9,6%).
Conclusioni. La presenza di un medico oculista pediatra per diagnosticare le patologie che possano mettere a rischio la salute e la funzione oculare del bambino è fondamentale, come pure un maggior impiego di medici di medicina generale, pediatri o medici oculisti ambulatoriali nel trattare casi meno gravi e non urgenti.

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