Home > Riviste > Minerva Oftalmologica > Fascicoli precedenti > Minerva Oftalmologica 2007 December;49(4) > Minerva Oftalmologica 2007 December;49(4):193-6

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA OFTALMOLOGICA

Rivista di Oftalmologia


eTOC

 

CASI CLINICI  


Minerva Oftalmologica 2007 December;49(4):193-6

lingua: Italiano

Emeralopia stazionaria congenita. Caratteri-stiche cliniche e diagnosi differenziale

Gesualdo C., Solimeo A., Maggio L., Maggio E., Testa F.

Dipartimento di Oftalmologia Seconda Università degli Studi di Napoli, Napoli


PDF  


L’emeralopia stazionaria congenita è una rara distrofia retinica ereditaria, non evolutiva, caratterizzata da riduzione o perdita della capacità di adattamento al buio e acutezza visiva centrale normale o lievemente ridotta. Scopo del lavoro è stato quello di sottolineare l’importanza delle indagini cliniche nell’identificazione delle varie forme di emeralopia stazionaria congenita e nella diagnosi differenziale con altre patologie retiniche quali: RP e Retinoschisi X-Linked. Presso il Centro Studi Retinopatie Ereditarie del Dipartimento di Oftalmologia della Seconda Università di Napoli abbiamo studiato da un punto di vista clinico e genetico un paziente di 8 anni. Il paziente è stato sottoposto a visita oftalmologica completa. Dall’inda-gine anamnestica è emerso che al paziente era stata diagnosticata una miopia elevata fin dall’età di 3 anni, associata a cecità notturna. L’esame del visus ha confermato la presenza del difetto di refrazione. L’esame del fondo oculare ha mostrato una distrofia miopica in entrambi gli occhi e un disco ottico lievemente pallido. L’esame del campo visivo ha evidenziato un lieve restringimento concentrico delle isoptere periferiche. All’esame ERG sono stati registrati tracciati fotopici ai limiti della norma, scotopici estinti, massimali negativi con inversione del rapporto a/b. In conclusione questo studio sottolinea l’importanza per l’oftalmologo di conoscere le caratteristiche cliniche peculiari dell’emeralopia stazionaria congenita al fine di porre una corretta diagnosi e di poterla differenziare dalle altre patologie retiniche degenerative affini.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail