Home > Riviste > Minerva Oftalmologica > Fascicoli precedenti > Minerva Oftalmologica 2006 March;48(1) > Minerva Oftalmologica 2006 March;48(1):5-10

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA OFTALMOLOGICA

Rivista di Oftalmologia


eTOC

 

REVIEW  


Minerva Oftalmologica 2006 March;48(1):5-10

Copyright © 2006 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Allergic conjunctivitis

Nuzzi R., Franceschini C., Russo V. M.

Section of Ophthalmology Department of Clinical Pathophysiology University of Turin, Turin, Italy


PDF  


La congiuntivite allergica è una patologia che induce frequentemente in oftalmologia una diagnosi errata.
Le allergie stanno progressivamente aumentando nelle regioni industrializzate e ciò è correlato ad una riduzione delle infezioni, ad una maggiore stimolazione del sistema immunitario ed all’aumentare dell’inquinamento.
La congiuntiva è come un linfonodo dove gli antigeni esterni stimolano le cellule immunocompetenti. A livello congiuntivale possiamo identificare due tipi principali di reazione immunologia, che si manifestano con differenti quadri clinici. Le congiuntiviti allergiche hanno prevalentemente una patogenesi dovuta a reazione immunologia di tipo I e IV. In particolare nelle allergie da aero-allergeni o allergeni animali riconosciamo esclusivamente una reazione di tipo I immediata, mentre nelle altre forme di congiuntivite atopica troviamo una reazione ritardata di tipo IV o entrambe le cause variabilmente presenti, come nella congiuntivite primaverile. La prima reazione è una allergia di tipo immediato o reazione di tipo I: questa richiede un primo contatto con l’antigene o un’inoculazione sensibilizzante, che determina la produzione di IgE. A seguito del legame antigene-anticorpo avviene lo scoppio ossidativo dei mastociti ed il rilascio di sostanze attive farmacologicamente. Il secondo tipo di reazione allergica è quella ritardata o di tipo IV: viene iniziata e condotta da uno specifico antigene T-linfocitario.
La diagnosi può essere fatta considerando anamnesi, entità della sintomatologia(in particolare il prurito), esame obiettivo e prove diagnostiche specifiche.
Gli autori prendono in esame la cheratocongiuntivite atopica, la cheratocongiuntivite primaverile e le congiuntiviti allergiche.
La terapia topica può essere causale o sintomatica con decongestionanti, vasocostrittori, stabilizzatori della membrana mastocitaria, FANS, steroidi.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail