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Minerva Oftalmologica 2006 Marzo;48(1):1-3

lingua: Italiano

Evoluzione delle alterazioni campimetriche in pazienti affetti da retinite pigmentosa con differente trasmissione genetica

Rossi S., Catapano A., Maggio E., D’Acunzo T., de Benedictis A., Testa F.

Dipartimento di Oftalmologia Seconda Università degli Studi di Napoli, Napoli


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Obiettivo. La retinite pigmentosa è un gruppo di degenerazioni retiniche clinicamente eterogenee caratterizzate da emeralopia, perdita progressiva della visione periferica ed alterazioni pigmentarie della retina.
In base al modello ereditario si distinguono forme di Retinite Pigmentosa X-linked, forme autosomiche recesive, forme autosomiche dominanti e forme sporadiche.
L’obiettivo del nostro studio è stato quello di valutare l’evoluzione delle alterazioni campimetriche in pazienti affetti da Retinite Pigmentosa (RP) con differente trasmissione genetica.
Metodi. Presso il Centro Studi Retinopatie Ereditarie del Dipartimento di Oftalmologia della Seconda Università di Napoli sono stati osservati 251 pazienti affetti da Retinite Pigmentosa.
I pazienti sono stati sottoposti a visita oftalmologica che includeva:
la determinazione dell’acutezza visiva (AVC), la biomicroscopia, l’esame del fondo oculare, l’esame del campo visivo (CV) e l’elettroretinogramma (ERG), con monitoraggio di almeno tre anni per ciascun paziente al fine di valutare l’evoluzione della malattia.
I diversi modelli di trasmissione della malattia sono stati identificati attraverso la consulenza genetica.
Risultati. Dai dati clinici e strumentali è emerso che la progressiva riduzione del campo visivo nelle varie forme di RP non è omogenea.
Conclusioni. Le forme ereditarie con modalità autosomica dominante (ADRP) e quelle sporadiche (SPRP), che presentano un andamento pressoché sovrapponibile, sembrano avere un’evoluzione più lenta rispetto alle forme recessive.

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