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REVIEW  


Minerva Oftalmologica 2004 Settembre-Dicembre;46(3-4):169-79

lingua: Inglese, Italiano

Il basalioma palpebrale: problematiche di escissione e ricostruzione

Actis G., Nuzzi R., Actis A., Grignolo F.M.


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Il carcinoma basocellulare è una neoformazione a malignità locale e rappresenta la maggioranza assoluta dei tumori palpebrali cutanei maligni.
La terapia chirurgica prevede che la neoformazione venga asportata completamente prima di adire a una ricostruzione adeguata, per evitare al massimo la possibilità di recidive. Vengono descritte le tecniche istologiche più comuni con particolare riferimento alla tecnica di Mohs più o meno modificata a seconda dell'anatomia loco-regionale. Viene discussa l'opportunità di utilizzare la tecnica di esame istologico convenzionale con sezioni alla paraffina oppure la tecnica con criostato per esame istologico immediato.
Le tecniche ricostruttive descritte in letteratura sono innumerevoli. Si possono ottenere degli ottimi risultati ricostruendo la struttura palpebrale (sia per la palpebra superiore che per quella inferiore) utilizzando la combinazione di un innesto libero con lembo peduncolato. Gli Autori preferiscono utilizzare un lembo miocutaneo atto a vascolarizzare un innesto libero cartilagineo o mucocartilagineo, anche se alcune tecniche possono dare degli ottimi risultati utilizzando al contrario un innesto libero cutaneo che viene vascolarizzato da un lembo tarso-congiuntivale.

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