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REVIEW  


Minerva Oftalmologica 2004 September-December;46(3-4):141-50

Copyright © 2004 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Tissue engineered corneal replacements for transplantation

Griffith M., Li F., Carlsson D. J., Liu Y., Lohmann C., Beuckert D., Suuronen E.


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Si stima che le patologie corneali colpiscano circa 10 milioni di persone al mondo. Sostituti delle cornee sono necessari per ovviare gli attuali svantaggi derivanti dai donatori umani, che comprendolo le reazioni immuni e la scarsità di donatori. I sostituti possono essere adatti per rimpiazzare parte o l'intero strato delle cornee danneggiate o malate. In questa review vengono sottolineati i progressi fatti sino ad ora circa alcune delle varie strategie impiegate per sviluppare cornee mediante tecniche di bioingegneria. Questi tessuti comprendono dispositivi protesici quali la cornea artificiale AlphaCor™, che è stata recentemente approvata per l'utilizzo clinico in diversi Paesi. Un altro approccio consiste nell'autoassemblaggio di equivalenti corneali derivati da matrici cellulari. Ancora, un'altra tecnica impiega matrici sintetiche che vengono integrate nella cornea per permettere la rigenerazione del tessuto ospite. Gli impianti corneali derivati dalla bioingegneria, chiamati lenticole, sono stati impiegati per la correzione di diversi difetti di rifrazione, come alternative alla chirurgia, quali le popolari procedure note come cheratomileusi in situ mediante laser (LASIK) e la cheratotomia fotorefrattiva (PRK). Le proprietà desiderate dei materiali per tutti i trapianti sono le stesse e vengono discussi i benefici e le limitazioni di ognuno di essi.

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