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Minerva Oftalmologica 2004 September-December;46(3-4):133-40

Copyright © 2004 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Controllo delle uveiti idiopatiche autoimmuni di grado lieve con estratto di Echinacea Purpurea: studio pilota

Neri P., Stagni E., Filippello M., Brogioni C., Giovannini A.


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Obiettivo. L'obiettivo di questo lavoro è dimostrare l'efficacia e la sicurezza dell'Echinacea Purpurea nel controllo delle infiammazioni uveali di grado lieve in una coorte di pazienti
Metodi. Sono stati reclutati 32 pazienti affetti da uveite di grado lieve autoimmune afferenti o riferiti alla Sezione di Oftalmologia dell'Università Politecnica delle Marche. Tutti i pazienti sono stati registrati per le variabili demografiche, per lo status sistemico e per le condizioni della funzionalità oculare propriamente detta. Ogni paziente è stato studiato nel suo assetto immunitario per identificare la matrice eziopatogenetica della flogosi. Sono stati inclusi i pazienti che presentavano una flogosi oculare non infettiva con indici infiammatori non severi refrattari alla sola terapia topica o steroido-dipendenti (cellularità non superiore a +2, flare non superiore a +2, binocular indirect ophthalmoscopy (BIO) score non superiore a +2). La terapia di attacco contemplava l'uso di desametazone per via topica in tutti i casi di uveite anteriore, e di metilprednisolone per os alla dose di 1 mg/kg con tapering rapido in caso di uveite anteriore con uno score pari a +2 e in tutti i casi di uveite intermedia. Ad ogni paziente è stato somministrato Iridium® capsule (IRIDIUM® capsule: Echinacea estratto, foglie di ulivo estratto, zinco) alla dose di una capsula per 2 volte al giorno.
Risultati. Dei 32 pazienti inclusi nella casistica, 21 presentavano uveite anteriore (65,6%), 11 uveite intermedia (34,4%). Il follow-up mediano è stato di 9 mesi per le uveiti anteriori e di 8 mesi per le uveiti intermedie. All'ultimo follow-up, l'81% delle uveiti anteriori e il 63,6% delle uveiti intermedie hanno fatto rilevare score infiammatori pari a zero. Il visus è risultato stabile nel 66,7% e migliorato nel 23,8% per le uveiti anteriori, mentre tra i pazienti con uveite intermedia il 54,5% ha presentato visus stabile, il 27,3% migliorato. Nessuna sequela è stata registrata in corso di terapia di mantenimento con Echinacea Purpurea.
Conclusioni. Il controllo della flogosi di grado lieve costituisce sicuramente una problematica importante in corso di gestione del paziente affetto da uveite: il logico timore all'uso di farmaci immunosoppressori e la necessità di mantenere dosi, se pur minime, di steroide, innescano un meccanismo vizioso che costituisce sicuramente un hot topic nel campo del trattamento delle uveiti. L'Echinacea Purpurea è da tempo conosciuta come valido immunomodulatore in corso di procedimenti flogistici e ha sempre dimostrato scarsi, se non assenti, effetti collaterali. Il presente lavoro dimostra come la somministrazione per os di Echinacea Purpurea sia sicura ed efficace nel controllo delle uveiti a basso indice di severità.

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