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MINERVA OFTALMOLOGICA

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Minerva Oftalmologica 2003 Marzo-Giugno;45(1-2):33-8

lingua: Italiano

Quantificazione dell'ipovisione periferica. Confronto tra due programmi binoculari nella perimetria Humphrey

Morescalchi F., Gandolfo E., Gandolfo F., Zinzini E.


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Obiettivo. La legge 138/2001 stabilisce che il riconoscimento della minorazione visiva periferica deve avvenire attraverso la quantificazione percentuale del campo visivo binoculare residuo. L'unico programma che permetta di fornire un punteggio percentuale del campo visivo binoculare, riconosciuto in letteratura e configurato nel perimetro Humphrey HFA II, è il programma di Esterman. Molti ricercatori, tuttavia, utilizzando questo test, hanno riscontrato scarsa correlazione tra il punteggio percentuale e la reale disabilità visiva misurata con altri test funzionali o con i questionari. Lo scopo degli Autori è quello di identificare un programma perimetrico binoculare, per la quantificazione del residuo perimetrico, più correlato alla reale disabilità dei pazienti. In questo lavoro viene confrontato l'esame del campo visivo binoculare di Esterman con un nuovo programma custom, chiamato Campo Visivo Percentuale (CV%), facilmente configurabile in un perimetro Humphrey.
Metodi. Trentasei pazienti, reclutati da un ambulatorio per lo studio dell'ipovisione e del glaucoma, affetti da difetti perimetrici di variabile gravità sono stati esaminati. In tutti è stato eseguito in binoculare il programma CV%, il programma di Esterman e, in un tempo successivo, in monoculare un esame 24-2. I risultati sono stati analizzati dal punto di vista statistico.
Risultati. Il programma di Esterman è risultato poco sensibile nell'identificare i difetti anche gravi ma non assoluti del campo visivo attribuendo punteggi >60% in oltre il 66% dei casi. Il programma CV% è risultato più sensibile e altrettanto specifico. Nei pazienti esaminati solo il 50% dei casi ha ottenuto un punteggio >60%. Il confronto tra il programma CV% e il programma di Esterman ha rilevato una ipovisione periferica moderata nel 34% (vs 16%), grave nell'11% (vs 5,5%) dei casi e una cecità periferica relativa nel 5,5% (vs 0%) dei casi.
Conclusioni. Il punteggio del programma CV% è, inoltre, risultato altamente correlato col valore della mean deviation dell'occhio migliore, parametro monoculare più attendibile nel quantificare la disabilità dei pazienti con restringimento del campo visivo.

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