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MINERVA OFTALMOLOGICA

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Minerva Oftalmologica 2002 September-December;44(3-4):151-4

lingua: Italiano

La riabilitazione «biologica» nelle maculopatie giovanili

Nuzzi R., Donati S., Cometto A., Grignolo F. M.


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La degenerazione del complesso coriocapillare-epitelio pigmentato-neuroretina rappresenta la causa del grave calo del visus in questi pazienti. Molto importante è la terapia preventiva. La terapia medica e chirurgica non porta a una restitutio ad integrum della strutture corioretiniche e neanche a una stabilizzazione della malattia. La possibilità di una riabilitazione e ricostituzione funzionale completa in queste patologie è importante per la giovane età dei pazienti. La possibilità di impiantare frammenti di tessuto retinico o cellule nelle aree atrofiche rappresenta la terapia più indicata, anche se gli studi sono ancora nelle loro fasi preliminari. L'impianto di cellule indifferenziate o di cellule indirizzate nella loro via differenziativa, con un attento apporto di adeguati fattori di crescita fornisce, ora dei risultati confortanti da un punto di vista sperimentale. Il nostro studio è ora orientato a verificare l'integrazione e la corretta differenziazione delle cellule staminali. La degenerazione della struttura retinica richiede la formazione di un sistema recettivo efficace in grado di ristabilire le corrette connessioni sinaptiche, così come è richiesto anche nell'impianto di strutture artificiali. Queste pongono difficoltà diverse da un punto di vista chirurgico e di tollerabilità da parte del tessuto ospite. Il sistema recettivo artificiale deve integrarsi ed essere tollerato. In entrambi i casi il tessuto retinico deve essere adeguatamente preparato e valutato sulle sue capacità rigenerative e funzionali a lungo termine.

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