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  GLAUCOMA


Minerva Oftalmologica 2002 June;44(2):97-102

Copyright © 2002 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Iatrogenic ocular surface changes induced by antiglaucoma drugs

Debbasch C., Pisella P. J.


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L'utilizzo a lungo termine dei farmaci anti-glaucoma è stato associato con alterazioni di natura tossica e infiammatoria della superficie oculare, mentre la percentuale di successo dell'intervento chirurgico di filtrazione dipende direttamente dall'integrità della congiuntiva.
Gli esperimenti in vitro e in vivo sui farmaci anti-glaucoma hanno chiaramente dimostrato che almeno una parte dei loro effetti collaterali può essere messa in relazione con gli additivi conservanti e in particolare con il cloruro di benzalconio (BAC), il conservante più comunemente utilizzato in molte soluzioni oftalmiche attualmente in commercio. A livello dell'occhio, il turnover del conservante è molto lento e le molecole di ammonio quaternario possono essere trattenute nei tessuti oculari anche per 7 giorni. Sono stati descritti 3 meccanismi di tossicità: perdita della stabilità del film lacrimale precorneale a causa dell'azione detergente, effetti tossici diretti a livello degli epiteli della cornea e della congiuntiva e reazioni immunoallergiche. I conservanti diminuiscono la stabilità del film lacrimale precorneale aumentandone l'evaporazione in maniera diretta, a causa delle loro proprietà di surfattante e degli effetti detergenti a carico dello strato lipidico, e in maniera indiretta, attraverso la diminuzione del numero delle cellule mucinose nell'epitelio congiuntivale.

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