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Minerva Medicolegale 2015 December;135(3-4):61-73

lingua: Italiano

La multi-phase post-mortem computed tomography angiography: uno strumento di affidabile efficacia per il patologo forense

Pascale N. 1, Grilli G. 2, Bello S. 1, Zizzo G. 2, Pomara C. 1, 3

1 Sezione Dipartimentale di Medicina Legale, Università degli Studi di Foggia, Ospedale “Colonnello D’Avanzo”, Foggia, Italia;
2 Unità di Radiologia, Azienda Ospedaliero Universitaria Ospedali Riuniti, Foggia, Italia;
3 Anatomy Department, Faculty of Medicine and Surgery, University of Malta, Msida, Malta


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È dimostrato che l’imaging radiologico post-mortem rappresenta un rilevante strumento diagnostico, sia nel determinare la causa di morte, che ai fini di una mirata pianificazione dell’indagine autoptica. In particolare, l’utilizzo della tomografia computerizzata (TC) quale indagine pre-autoptica è diventato parte della routine nella pratica medico legale e nell’ambito della ricerca. Nonostante i vantaggi presentati dalla TC in termini di semplicità di esecuzione e di acquisizione dei dati e dei bassi costi, un limite diagnostico rilevante della tecnica è delineato dalla impossibilità di studiare ed ottenere informazioni riguardo le lesioni a carico del sistema vascolare. Proprio in seno all’esigenza di superare tale limite, si sono sviluppate molteplici tecniche sperimentali basate sull’esecuzione della TC con iniezione di mezzo di contrasto nel cadavere. Tra queste, la multi-phase post-mortem computed tomography angiography (MPMCTA) rappresenta la tecnica maggiormente validata nella comunità scientifica, il cui protocollo standardizzato prevede l’esecuzione di una scansione TC nativa, seguita almeno da tre fasi angiografiche (arteriosa, venosa e dinamica), ottenute attraverso l’iniezione di mezzo di contrasto nel cadavere. Scopo del presente lavoro è riportare la casistica dell’Istituto di Medicina Legale dell’Università degli Studi di Foggia nell’ambito del progetto di ricerca MPMCTA, con particolare attenzione ad una variante della tecnica standard, ideata presso il nostro Istituto al fine di meglio visualizzare l’asse vascolare degli arti inferiori.

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