Home > Riviste > Minerva Medicolegale > Fascicoli precedenti > Minerva Medicolegale 2014 Settembre;134(3) > Minerva Medicolegale 2014 Settembre;134(3):177-82

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA MEDICOLEGALE

Rivista di Medicina Legale


eTOC

 

  PRECARIETÀ E SALUTE: UN APPROCCIO MULTIPROFESSIONALE


Minerva Medicolegale 2014 Settembre;134(3):177-82

lingua: Italiano

Il medico del lavoro di fronte alla precarietà: aspetti clinici

Baratti A.

Medicina del Lavoro, ASL CN 1 Cuneo, Regione Piemonte, Cuneo, Italia


PDF  


Nel nostro Paese è ancora carente la discussione e la ricerca delle ricadute che il lavoro precario avrà sulla salute e la sicurezza dei lavoratori. Anche il D.L.gs. 81/08, pur essendo una norma avanzata e completa, non consente, al di là delle affermazioni di carattere generale, di affrontare concreta mente e positivamente questa questione. Le condizione di esposizione ad un rischio professionale di un lavoratore “atipico” non sono sempre facilmente misurabili e prevedibili, e non necessariamente si riducono proporzionalmente alla riduzione o frammentazione dell’orario di lavoro. Molto resta ancora da fare per la valutazione dei rischi, la sorveglianza sanitaria e, soprattutto per la ricerca di soluzioni appropriate e praticabili. Il medico del lavoro ha l’obbligo etico di creare le condizioni per poter registrare questi fenomeni e ha l’obbligo giuridico di attivare, anche in azienda, interventi di prevenzione efficaci, possibilmente in collaborazione con i servizi di sanità pubblica, anch’essi chiamati ad investire maggiormente in programmi di promozione della salute che possano contrastare gli effetti della disoccupazione o della precarietà sugli stili di vita.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail