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Minerva Medicolegale 2014 June;134(2):93-100

Copyright © 2014 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Orientamenti giurisprudenziali per la tutela dei diritti dei disabili

Onofri E., Mercuri M., Tadonkeng M. C., Petti A.

Dipartimento di Anatomia, Istologia, Medicina Legale e Ortopedia, “Sapienza” Università di Roma, Roma, Italia


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Negli ultimi anni le riforme consolidate nei vari stati europei sono mirate alla tutela dei diritti delle persone e, in special modo, alla tutela dei diritti dei disabili. Lo scopo è quello di valorizzare la possibilità di autodeterminazione con sviluppo delle capacità residue, tenendo conto di quei principi sui quali si fondano le leggi: la sussidiarietà, la necessità, la proporzionalità. Si sono istituite nuove procedure di protezione legale come misure di sostegno personalizzato. In Italia, è lo stesso Giudice Tutelare che ha il compito di valutare e decidere se sia necessario far assumere la difesa tecnica come consolidato dall’ultima sentenza di Cassazione sez. I, 20 marzo 2013, n. 6861, la quale afferma la non obbligatorietà dell’assistenza del patrocinio del difensore in tema di amministrazione di sostegno. Si ritiene che il diritto di essere assistito da un difensore non sia obbligatorio durante l’audizione del beneficiario, giacché quest’ultimo, considerato capace di agire, e quindi pienamente in grado di intendere e volere, sarebbe in grado di tutelare da solo i propri interessi nel procedimento di audizione, dialogando in condizioni di parità con il giudice tutelare e, con ciò, non contravvenendo ai principi costituzionali degli artt. 2, 3 e 24 della Costituzione.

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