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Minerva Medicolegale 2012 September;132(3):207-16

Copyright © 2012 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Valutazione dei deficit funzionali cardiaci in ambito di invalidità civile: nuove prospettive con la moderna diagnostica per immagini

Iacopini S., Pieropan N., Cardellini C.

Dipartimento di Medicina Legale, Università di Torino, Torino, Italia


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Ogni individuo ha diritto ad un tenore di vita sufficiente a garantire la salute e il benessere proprio e della sua famiglia, con particolare riguardo all’alimentazione, al vestiario, all’abitazione e alle cure mediche e ai servizi sociali necessari, ed ha diritto alla sicurezza in caso di disoccupazione, malattia, invalidità, vedovanza, vecchiaia e ogni altro caso di perdita dei mezzi di sussistenza per circostanze indipendenti dalla sua volontà” dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, Nazioni Unite, 10 dicembre 1948. Ogni Stato, fin dall’inizio dell’era moderna, ha cercato di difendere i propri cittadini con l’istituzione di leggi e servizi che potessero garantire al cittadino e alla sua famiglia salute e benessere. L’invalidità civile tra queste, con le sue varie modificazioni negli anni, stabilisce l’assistenza sociale come diritto tutelabile dallo Stato. La legge quadro n. 104 del 5 febbraio 1992, pone le basi per la valutazione delle malattie come processo dinamico, correlandole alle implicazioni permanenti che da esse derivano, alle conseguenze sulla capacità lavorativa e allo svantaggio sociale che determinano, stabilendo previdenze economiche corrispondenti. In particolar modo, sono state prese in considerazione le tabelle utilizzate, in vari ambiti della medicina legale, per la valutazione dei deficit cardiaci, classificazione NYHA del 1964, che pur essendo semplice e di facile utilizzo presenta numerosi limiti, basandosi essa essenzialmente sulla presenza o meno di sintomi senza prevedere il ricorso ad indagini strumentali. Ad oggi, alcuni parametri nella valutazione dei deficit cardiaci non possono non essere presi in considerazione, considerando anche l’evoluzione delle tecnologie, soprattutto in ambito di diagnostica per immagini, che hanno caratterizzato gli ultimi decenni.

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