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Rivista di Medicina Legale

 

Minerva Medicolegale 2012 Settembre;132(3):197-205

 REVIEW

La disfunzione erettile iatrogena

Zaami S., Lauricella M. A., Marinelli E.

Dipartimento di Scienze Anatomiche, Istologiche, Medico-Legali e dell’Apparato Locomotore, Università degli Studi di Roma, “La Sapienza”, Roma, Italia

Secondo la definizione data dal National Institute of Health degli Stati Uniti, la disfunzione erettile (DE) è l’incapacità di raggiungere e/o mantenere un’erezione sufficiente per un’attività sessuale soddisfacente in base a quanto riferito dal soggetto. In seguito alla connotazione negativa comunemente attribuita al termine “impotenza” a questa definizione si è sostituita quella, più appropriata, di “disfunzione erettile”. La DE viene distinta in primaria o secondaria, rispettivamente se si è manifestata fin dall’inizio dell’attività sessuale del soggetto o se è intervenuta in un secondo momento, dopo un periodo di attività sessuale soddisfacente. Si parla, inoltre, di disturbo generalizzato o situazionale a seconda se è sempre presente nell’attività sessuale dell’uomo o soltanto in determinate situazioni, attività o partner. Può, infine, essere di natura prevalentemente psicologica o organica. La DE può anche avere origine iatrogena, sia come effetto indesiderato di trattamenti farmacologici sia di interventi chirurgici, specie a seguito di atti operatori a carico della prostata o del retto. Il nostro studio si propone una disamina delle varie forme iatrogene di DE e sulle possibilità di contenzioso medico-legale da esse generato.

lingua: Italiano


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