Home > Riviste > Minerva Medicolegale > Fascicoli precedenti > Minerva Medicolegale 2012 June;132(2) > Minerva Medicolegale 2012 June;132(2):61-72

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA MEDICOLEGALE

Rivista di Medicina Legale


eTOC

 

  LINEE GUIDA
LE SPESE DI RIABILITAZIONE RISARCIBILI E RIMBORSABILI.
LINEE GUIDA PRELIMINARI PER MEDICI LEGALI, AVVOCATI E LIQUIDATORI DI IMPRESE ASSICURATRICI


Minerva Medicolegale 2012 June;132(2):61-72

Copyright © 2012 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Le cure in medicina legale civilistica e assicurativa

Iorio M.

Istituto di Medicina Legale, Università di Torino, Torino, Italia


PDF  


La medicina assicurativa tratta, ormai in modo autonomo e competente, tutte le problematiche della tutela della salute rispetto alla medicina legale classica e, tra gli elementi della disciplina, un tema di scottante attualità è la questione delle spese di cura a carico delle assicurazioni sociali e private. La terapia riabilitativa, sia come trattamento per un processo patologico sia come espressione di un danno traumatico, può rientrare nella tutela assicurativa privatistica che, a differenza dell’assicurazione sociale (obbligatoria, gestita e vigilata dallo Stato, erogatrice di benefici determinati a persone in condizioni determinate), offre una serie di garanzie contro rischi specifici. Un metodo corretto per formulare giudizi valutativi mirati, in tema di spese di cura e di invalidità residua, nasce dalla sinergia della medicina riabilitativa e della medicina legale. Allo stato attuale si può dire che non esiste. Una soluzione adeguata è la seguente: punto di partenza deve essere il riferimento della qualità della vita come elemento dirimente della valutazione. Dal mondo medico, forense, etico, socioeconomico e culturale arriva un indirizzo che probabilmente accompagnerà l’approccio valutativo delle grandi patologie da trauma o da senescenza con un sistema già definito da Benciolini di “medicina legale clinica” che ha avuto felice utilizzo per dirimere il problema dell’aggravamento del danno che si presumeva stabilizzato. Tutti i fattori della qualità della vita, uniti alla storia della salute del singolo individuo vanno accuratamente considerati e verificati in modo da giungere caso per caso alla taratura più precisa possibile del rischio e alla tutela assicurativa più corretta, con una valutazione del bisogno terapeutico rigorosa ma adeguata.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail