Home > Riviste > Minerva Medicolegale > Fascicoli precedenti > Minerva Medicolegale 2012 Marzo;132(1) > Minerva Medicolegale 2012 Marzo;132(1):43-59

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA MEDICOLEGALE

Rivista di Medicina Legale


eTOC

 

ARTICOLO SPECIALE  


Minerva Medicolegale 2012 Marzo;132(1):43-59

lingua: Italiano

Profili di responsabilità nell’attività di mediatore ai sensi del D.Lgs. n. 28/2010

Zangari F.

Odontoiatra, Mediatore ex D.Lgs. n. 28/2010, Master in Odontologia Forense, Università degli Studi di Firenze, Firenze, Italia


PDF  


Il D.Lgs. n. 28/2010 in materia di “mediazione finalizzata alla conciliazione delle controversie civili e commerciali”, entrato in vigore dal 21 marzo 2011, fornisce, per la prima volta in Italia, una disciplina generale dell’istituto della mediazione, rendendo il tentativo di mediazione condizione preliminare alla via giudiziaria obbligatorio per alcune materie, tra cui il risarcimento danni da responsabilità medica. Con l’introduzione della norma l’attività del mediatore, non ancora riconosciuta come professione autonoma, caratterizzata da principi, modalità di intervento, competenze e conoscenze distinti, assume contorni più nitidi e profili professionali più marcati. Il mediatore, infatti, necessariamente dotato di specifica formazione stabilita a norma di legge, diventa una figura altamente specializzata nel gestire con efficacia la controversia, orientando le parti all’accordo soddisfacente per entrambe mediante le più innovative tecniche di mediazione. La creazione di nuove prospettive di sviluppo professionale per i mediatori, ha, così, introdotto il dibattito, in dottrina e giurisprudenza, in tema di responsabilità, aprendo la discussione sia sugli obblighi previsti a carico del mediatore, sempre più estesi in relazione alla sua oramai riconosciuta qualifica professionale, sia sulle specifiche ipotesi di responsabilità ascrivibili allo stesso.
Alla luce della normativa vigente in materia di mediazione civile e commerciale, l’Autrice analizza i profili di responsabilità che possono configurarsi nei confronti del professionista nello svolgimento della attività di mediatore.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail