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MINERVA MEDICOLEGALE

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CASI CLINICI  


Minerva Medicolegale 2012 Marzo;132(1):21-30

lingua: Italiano

Il fenomeno dell’alcolismo nelle cause di nullità del matrimonio canonico: analisi medico-legale del fenomeno sociale e discussione della casistica

Veglia O.

Istituto di Medicina Legale, Università degli Studi di Torino, Torino, Italia


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Obiettivo. Con il presente lavoro è stato indagato il tema dell’alcolismo nelle cause di nullità del matrimonio canonico. Per la chiesa cattolica il vincolo coniugale è indissolubile, può essere sciolto alla morte di uno dei coniugi, a meno che non sia nullo ab origine per impedimenti, vizi di forma o del consenso. L’alcolismo acuto o l’intossicazione cronica possono determinare nullità se incidono sulla capacità di comprendere l’essenza del patto coniugale, impediscono di assumerne gli obblighi o limitano la libera autodeterminazione del contraente.
Metodi. Su un campione di 185 sentenze rotali ne sono state enucleate 30 in tema di alcolismo e tossicodipendenza in un arco temporale compreso tra il 1935 e il 1997. Sono state comparate sentenze in tema di alcolismo e tossicodipendenza al fine di analizzare la tematica comune delle dipendenze, individuare gli orientamenti giurisprudenziali e considerare metodologie operative di giudici e periti.
Risultati. Delle 30 sentenze rotali in tema di alcolismo e tossicodipendenza dal 1935 al 1997, 17 hanno decretato la nullità del matrimonio, 13 non hanno accolto l’istanza. Il capo di nullità più frequente è risultato il difetto di discrezione di giudizio. In cinque casi la nullità è stata dichiarata per incapacità di adempiere gli obblighi essenziali del matrimonio per cause di natura psichica. In alcuni casi si è osservata una dipendenza da alcol, farmaci e stupefacenti combinata.
Conclusioni. Dagli anni ’30 fino al Concilio Vaticano II, prevalgono le sentenze di nullità per insufficiente uso di ragione per stato di ebbrezza o intossicazione acuta da sostanze; dopo prevale il difetto di discrezione di giudizio o l’incapacità di adempiere gli obblighi essenziali del matrimonio. In 20 casi è stata disposta perizia, in 10 la perizia non è stata ritenuta necessaria. La distinzione tra giudici e periti si sottolinea nettamente.

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