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Minerva Medicolegale 2012 Marzo;132(1):3-20

lingua: Italiano

Chirurgia endovascolare iliaca e medicina legale: cautele, inevitabilità, fallimenti tecnici e onere probatorio

Santovito D.

Specialista in Medicina Legale e Chirurgia Vascolare, Libero Professionista, Torino, Italia


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La ripartizione dell’onere probatorio tra paziente, il creditore, e medico, il debitore, ha interessanti riflessi nel campo della chirurgia endovascolare. Tale metodica, definita mini-invasiva, si è dimostrata efficace nel trattamento delle patologie steno-ostruttive e aneurismatiche anche nel tratto aorto-iliaco. Tuttavia vi sono fallimenti tecnici e complicanze, direttamente connesse alla patologia, agli strumenti (devices) e alla mano dell’operatore. Sarà l’analisi della documentazione medica e angiografica che consentirà di individuare le condotte incongrue, incombendo sul chirurgo endovascolare o sul radiologo interventista l’onere di provare che l’avvento avverso si è verificato per cause a lui non imputabili, ma rientranti nell’alea del rischio.

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