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CASI CLINICI  


Minerva Medicolegale 2010 July-December;130(3-4):163-9

lingua: Inglese, Italiano

Intossicazione da argento conseguente a corrosione elettrochimica intraorale: aspetti medico-legali

Santoro V., Lozito P., De Donno A., Introna F.

Section of Legal Medicine, University of Bari, Bari, Italy


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La corrosione galvanica è rappresentata da una reazione elettrochimica tra metalli differenti che causa il rilascio di ioni nel flusso sanguigno. La corrosione elettrolitica è il risultato della formazione di una coppia galvanica e produce un passaggio/conduzione di corrente elettrica. Tali reazioni elettrochimiche possono scatenare segni e sintomi orali in particolari circostanze. Gli autori descrivono il caso di una donna di 55 anni già portatrice di una protesi parziale rimovibile superiore ancorata a sei corone protesiche nel settore frontale, che fu sottoposta da un secondo odontoiatra al trattamento di due elementi dentari affetti da lesioni cariose. Quest’ultimo ritenne necessario eseguire il trattamento endodontico di entrambi gli elementi dentari a cui seguì l’inserimento di due perni in argento e la successiva protesizzazione con corone metalliche. Circa due mesi dopo le terapie la paziente iniziò ad avvertire nel cavo orale sapore metallico associato a xerostomia. In seguito i sintomi divennero più severi e di natura sistemica: si manifestarono nausea, vomito, vertigini, episodi di lipotimia, nonché sintomatologia a livello oculare caratterizzata da infiammazione e lacrimazione. A tal proposito si riporta una revisione della letteratura riguardante la capacità corrosiva dell’amalgama dentaria e la sintomatologia associata a intossicazione da argento. Vengono infine esaminati gli aspetti medico-legali relativi a potenziali danni causati da questo tipo di trattamenti.

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