Ricerca avanzata

Home > Riviste > Minerva Medicolegale > Fascicoli precedenti > Minerva Medicolegale 2010 Luglio-Dicembre;130(3-4) > Minerva Medicolegale 2010 Luglio-Dicembre;130(3-4):139-44

FASCICOLI E ARTICOLI   I PIÙ LETTI   eTOC

ULTIMO FASCICOLOMINERVA MEDICOLEGALE

Rivista di Medicina Legale

 

Minerva Medicolegale 2010 Luglio-Dicembre;130(3-4):139-44

 ARTICOLI ORIGINALI

Analisi di loci X-STRs in un campione di popolazione italiana

Fabbri M., Gaudio R. M., Tarantino S., Venturi M., Tassi F., Avato F. M.

Section of Legal and Insurance Medicine, Department of Biomedical Sciences and Advanced Therapies, University of Ferrara, Ferrara, Italy

Obiettivo e metodi. Il lavoro proposto si esplica nello studio di otto loci X-STRs localizzati in quattro differenti gruppi di linkage, rappresentati da DXS8378, HPRTB, DXS7423, DXS7132, DXS10134, DXS10074, DXS10101, DXS10135, in un campione di popolazione ferrarese corrispondente a 130 individui non correlati (70 individui di sesso maschile e 60 individui di sesso femminile).
Risultati. Tali marcatori si rivelano di grande utilità nei casi di paternità controversa e di verificazione di rapporti parentali. Come già dimostrato da altri autori, i marcatori STR del cromosoma X rivelano la loro efficacia come ausilio analitico insostituibile negli accertamenti indiretti della paternità, come la verificazione del rapporto di parentela eventualmente intercorrente tra soggetti diversi senza la disponibilità di un campione biologico di provenienza paterna. Ancora, nell’accertamento della maternità e nell’analisi di tracce commiste del tipo maschio/femmina dove sono di grandissimo aiuto nell’individuazione della componente genetica femminile.
Conclusioni. sono necessari studi genetici volti alla raccolta e all’analisi delle frequenze alleliche di riferimento utili alla creazione di un database il più rappresentativo e ampio possibile da utilizzarsi per le applicazioni forensi e per gli studi antropologici. I parametri statistici calcolati hanno rivelato, ad eccezione dei loci DXS8378 e DXS7423, valori ampiamente in linea con quelli richiesti per i marcatori genetici ad uso identificativo, come già sottolineato in precedenza da altri Autori, particolarmente per il locus DXS10135. Relativamente al campione femminile (60 individui), i marcatori non hanno rivelato deviazioni significative dall’equilibrio di Hardy-Weinberg. I risultati conseguiti confermano la robustezza di tali marcatori da impiegarsi come set addizionale nella pratica forense.

lingua: Inglese


FULL TEXT  ESTRATTI

inizio pagina