Ricerca avanzata

Home > Riviste > Minerva Medicolegale > Fascicoli precedenti > Minerva Medicolegale 2009 Dicembre;129(4) > Minerva Medicolegale 2009 Dicembre;129(4):219-31

FASCICOLI E ARTICOLI   I PIÙ LETTI   eTOC

ULTIMO FASCICOLOMINERVA MEDICOLEGALE

Rivista di Medicina Legale

 

Minerva Medicolegale 2009 Dicembre;129(4):219-31

 REVIEW

Determinazione dell’origine umana di vittime assassinate mutilate attraverso profili di isotopi stabili

Kemp H. F. 1, Meier-Augenstein W. 1,2

1 Scottish Crop Research Institute, Invergowrie, Dundee, DD2 5DA, UK
2 Centre for Anatomy and Human Identification, University of Dundee, DD1 5EH, UK

A causa della crescente mobilità geografica sia sotto forma di viaggi di piacere, sia sotto forma di trasferimenti con la speranza di trovare un impiego lavorativo e di migliorare la propria qualità di vita, le agenzie impegnate nello stabilire l’identità del singolo individuo si trovano ad affrontare una situazione di analoga crescente difficoltà. Sebbene gli episodi che coinvolgono una singola persona come pure resti umani gravemente compromessi o deliberatamente mutilati siano già alquanto difficili da affrontare, i disastri di massa in un ambito multi-etnico, come nel caso di un attacco terroristico in una grande città oppure un disastro naturale che colpisca una destinazione prediletta per le vacanze, costituiscono dei problemi pressoché insormontabili a causa del numero di vittime e della natura o livello delle lesioni o figurazione dei loro corpi. Comune ad entrambi gli scenari è la necessità di strumenti di screening in aiuto all’identificazione umana, ossia strumenti che si concentreranno sull’applicazione di tecniche di confronto di profili di DNA, di impronte digitali e di odontogrammi, in modo tale da aumentare la possibilità di una corretta identificazione dei soggetti coinvolti. I profili di isotopi stabili ottenuti da capelli, unghie, ossa, e/o denti potrebbero essere un valido strumento a tale scopo, poichè l’isotopo stabile nel tessuto umano costituisce una banca di informazioni riguardo allo stile di vita dietetico di una persona e alla sua storia relativa alla sua “vita geografica”. Le informazioni ottenute dai profili di isotopi stabili possono fornire un aiuto in un’investigazione (“intelligence led policing”) oppure aiutare agenzie di “law enforcement”, generando un identikit per un appello al pubblico. In aiuto all’identificazione di vittime di disastri, i profili di isotopi stabili di resti umani potrebbero permettere lo screening delle vittime per provenienza geografica, ossia, in base alla presunta identità nazionale, e ciò aumenterà le possibilità di ritrovamenti accoppiando campioni di DNA ante-mortem o raggiungendo l’identificazione attraverso il confronto incrociato con DNA ottenuto da presunti parenti prossimi.

lingua: Inglese


FULL TEXT  ESTRATTI

inizio pagina