Home > Riviste > Minerva Medicolegale > Fascicoli precedenti > Minerva Medicolegale 2007 September;127(3) > Minerva Medicolegale 2007 September;127(3):231-6

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA MEDICOLEGALE

Rivista di Medicina Legale


eTOC

 

CASI CLINICI  


Minerva Medicolegale 2007 September;127(3):231-6

lingua: Inglese

Sepsi da Streptococcus Pneumoniae postsplenectomia. Revisione delle linee guida internazionali di profilassi sulla base di un caso osservato

De Salvia A., Lanzara G., De Leo D.

Division of Forensic Medicine Department of Medicine and Public Health University of Verona G.B. Rossi Polyclinic, Verona


PDF  


L’asplenia e l’iposplenismo sono condizioni comuni che si riscontrano in Veneto in ragione di 5 000 individui su una popolazione di circa 4 500 000 persone. L’asplenia congenmita è una condizione decisamente rara, mentre assai più frequente è l’iposplenismo funzionale dovuto a malattie ematologiche (anemia falciforme, talassemia, malattie linfoproliferatiuve), del tratto gastro-enetrico (morbo celiaco, patologie epatiche con ipertensione portale …), del sistema immunitario (sarcoidosi, sindrome di Felty, …) o malattie da accumulo (malattia di Gaucher), terapia radiante o asportazione chirurgica, sia come procedura d’elezione per neoplasie o malformazioni, sia come emergenza nei traumatismi. Giacchè nell’adulto la funzione emocateretica può essere vicariata da altri organi e non esiste più emopoiesi splenica, il principale rischio è la disfunzione immunologica. È ben documentato che l’asplenia porta a un rischio aumentato di sepsi da germi capsulati che perdura tutta la vita, quindi si raccomanda per tali soggetti la profilassi vaccinale o antibiotica. Il presente contributo scientifico si pone come obiettivo primario comparare le varie linee guida internazionali da attuarsi in condizioni cliniche di iposplenismo primitivo o secondario, sulla base di un caso di osservazione, e di discutere i profili di responsabilità connessi con la mancata attuazione della profilassi.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail