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Rivista di Medicina Legale

Periodicità: Trimestrale

ISSN 0026-4849

Online ISSN 1827-1677

 

Minerva Medicolegale 2007 Settembre;127(3):215-23

 REVIEW

Confronto fra le linee guida su limitazione e interruzione terapeutiche della terapia intensiva delle Associazioni della Terapia Intensiva Austriache e Italiane

Wiedermann B. J. 1, Druml W. 2, Steltzer H. 3, Druml C. 4, Valentin A. 5

1 Unità di Medicina II Dipartimento di Medicina Interna Ospedale Centrale di Bolzano, Bolzano, Italy
2 Division of Nephrology and Dialysis Department of Internal Medicine III Medical University of Vienna, Vienna, Austria
3 Department of Anethesia and Intensive Care Medicine Medical University of Vienna, Vienna, Austria
4 Ethics Commission Medical University of Vienna, Vienna, Austria
5 Second Medical Department KA Rudolfstiftung, Vienna, Austria

Alcuni stati europei hanno elaborato raccomandazioni nazionali su limitazione e interruzione terapeutiche della terapia intensiva. Le argomentazioni oggetto di studio nei vari documenti vengono elaborate in modo pressoché univoco nelle diverse linee guida. Ma riguardo alla figura responsabile nel processo decisionale non esiste questo consenso in casi complessi. Le associazioni mediche austriache sono dell’avviso che l’istituzione nei policlinici di commissioni aventi ruolo deliberativo riguardo alla limitazione terapeutica non sia assolutamente raccomandabile; le scelte di limitazione e interruzione terapeutiche riguardano prevalentemente il quadro clinico; qualora vi fosse l’esigenza di un consulto clinico riguardo al processo decisionale, si consiglia di ricorrere ad esperti di altre terapie intensive altamente specializzate. Le linee guida italiane, in caso di disaccordo sull’opportunità di limitare trattamenti, raccomandano di ricorrere all’aiuto di altre funzioni istituzionali; secondo le linee guida, il comitato etico italiano può essere di ausilio nel corretto inquadramento etico del problema e nel facilitare il processo decisionale. Questo confronto diretto fra le queste due linee guida europee nazionali segnala differenze rilevanti. Ha forse senso riconsiderare il coinvolgimento del comitato etico nel processo decisionale del paziente terminale in terapia intensiva

lingua: Italiano


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