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Rivista di Medicina Legale

Periodicità: Trimestrale

ISSN 0026-4849

Online ISSN 1827-1677

 

Minerva Medicolegale 2007 Giugno;127(2):73-89

 REVIEW

Geoscienza forense e rivelazione del crimine. Identificazione, interpretazione e presentazione nella geoscienza forense

Morgan R. M., Bull P. A

Oxford University Centre for the Environment University of Oxford, Oxford, UK

La geoscienza forense si basa su concetti ben stabiliti e su tecniche analitiche sviluppate durante il XX secolo. Recenti progressi nelle tecniche analitiche geologiche e chimiche hanno permesso, per la prima volta, analisi dettagliate del suolo e del sedimento raccolte particolarmente da scienziati britannici. È fondamentale una struttura concettuale per la geoscienza forense che supporti lo sviluppo positivo nel futuro della materia, delle analisi del suolo e del sedimento. Comunque, questo articolo cerca di evidenziare le “trappole” incontrate in anni recenti: l’utilizzo di tecniche analitiche dipendenti l’una dall’altra, la dipendenza da componenti esotici di un campione se sono rappresentativi o meno, la confusione tra tecniche descrittive, di esclusione o diagnostiche, e l’incapacità di comprendere l’esigenza di escludere piuttosto che di accoppiare campioni di confronto. Inoltre, l’utilizzo di macchinari automatizzati, computerizzati, che analizzano molteplici campioni è dibattuto quando non vi è una valutazione visiva di un operatore inclusa nella procedura. L’evitare queste trappole e l’adottare la struttura filosofica specifica per la geoscienza forense garantiranno un ruolo per l’applicazione della geoscienza forense nel campo delle investigazioni criminali.

lingua: Inglese


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