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Minerva Medicolegale 2006 Giugno;126(2):207-11

lingua: Italiano

Marcatori biologici nelle indagini chimico-tossicologiche per la constatazione di abuso di sostanze alcoliche

Zacà S. 1, Pellegrino S. 2, Petrarulo M. 2

1 S.O.C.D.U. Medicina Legale Ospedale Gradenigo, Torino
2 Settore di Tossicologia, Laboratorio Analisi Ospedale Mauriziano, Torino


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La verifica di una situazione di uso abitudinario e/o smodato di sostanze alcooliche può essere effettuata attraverso la valutazione di una serie di marcatori diagnostici correlabile al quadro clinico. L’utilizzo di più indicatori è reso necessario dalla generale carenza di specificità del singolo parametro, molto spesso, infatti, i risultati dell’indagine sono disomogenei e contraddittori.
Gli Autori propongono l’utilizzo sistematico di un nuovo indicatore biologico, l’acido etil β-D-6-glucuronico, già ampiamente sperimentato solo in alcuni centri specializzati. Si tratta di un metabolita direttamente correlabile alla quantità di alcool consumato, individuabile nelle urine, fino ad 80 h dopo l’ultima assunzione, e nei capelli, in caso di consumo abitudinario.

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