Home > Riviste > Minerva Medicolegale > Fascicoli precedenti > Minerva Medicolegale 2006 Marzo;126(1) > Minerva Medicolegale 2006 Marzo;126(1):93-9

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA MEDICOLEGALE

Rivista di Medicina Legale


eTOC

 

REVIEW  


Minerva Medicolegale 2006 Marzo;126(1):93-9

lingua: Italiano

La donna come autrice di omicidi a Torino negli anni 1989-2001

La Sala E. 1, Viazzi F. 1, Blancato I. 2

1 Dipartimento di Medicina Legale Area Criminalistica, Ospedale Gradenigo, Torino
2 Agape Mare dell’Accoglienza Torino


PDF  


Riassunto
Il presente lavoro prende spunto da uno studio sui dati statistici concernenti l’incidenza degli omicidi volontari compiuti da donne nella città di Torino e provincia in un periodo compreso tra il 1989 e il 2001.
A differenza, tuttavia, di altri studi svolti in passato nel medesimo campo, che hanno affrontato il problema della delinquenza femminile come fenomeno a se stante, il presente lavoro si propone un confronto tra la criminalità femminile e quella maschile.
Vengono, pertanto, illustrate le principali teorie criminologiche, sociologiche e psicologiche che, a partire da Cesare Lombroso, si sono sviluppate nel corso degli anni per tentare di spiegare la diversa tendenza a delinquere tra uomo e donna. Differenza, questa, che si traduce in una minore incidenza della criminalità femminile rispetto a quella maschile.
Viene, infine, esaminata in concreto la condotta omicidiaria femminile specificando come e con quali mezzi questa viene posta in essere, quali sono i fattori che la scatenano, quali le motivazioni che la animano e quali le reazioni che possono insorgere nella donna omicida a seguito della commissione del delitto.
In ultimo viene illustrata una panoramica sulle diverse tipologie di donna assassina, fornendo per ciascuna di esse una panoramica sulle motivazioni che le spingono al delitto e sulle vittime che prediligono.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail