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Minerva Medicolegale 2006 March;126(1):25-44

lingua: Italiano

L’assicurazione del rischio negli studi medici e odontoiatrici

Iorio M.

Dipartimento di Anatomia Farmacologia e Medicina Legale Università degli Studi di Torino, Torino, Italy


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Viene presentata la nozione di rischio, definita secondo Medicina legale, Diritto, Medicina Clinica, Medicina del Lavoro, Epidemiologia, Igiene e Sanità Pubblica. Segue un cenno alla valutazione del rischio, che dimostra come il rischio non può mai essere ridotto a zero: da questo presupposto nasce la tutela assicurativa. Per assicurare il rischio il Codice Civile (c.c.) offre 2 possibilità: contratti di natura privatistica e coperture di tipo sociale (obbligatorie). L’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro e le Malattie Professionali (INAIL) è l’istituzione che gestisce per conto dello Stato una delle assicurazioni obbligatorie finalizzata a garantire il diritto alla salute sul luogo di lavoro e il diritto a mezzi adeguati alle esigenze di vita in caso di infortunio o malattia provocati dal lavoro stesso. L’evoluzione legislativa parte dal Testo Unico (TU) del 1965 e approda al DL 38 del 2000, in cui il ruolo dell’INAIL viene razionalizzato e finalizzato alla cura e all’indennizzo in caso di infortunio o malattia professionale; alla prevenzione nei luoghi di lavoro; alla riabilitazione e al reinserimento del lavoratore nella vita sociale oltre che lavorativa. Genericamente considerati, infortunio e malattia professionale sembrano identici, perché entrambi consistono in un fatto fortuito, inaspettato, superiore alla resistenza dell’organismo colpito, dannoso. In dettaglio operativo, la tutela del primo introduce le modalità assicurative della seconda. In sintesi, la protezione della malattia professionale opera come un’estensione dell’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro ed è regolata dalle stesse norme generali; la nozione di malattia professionale è unica e caratterizzata dall’esposizione al rischio specifico determinato dalle lavorazioni elencate negli art. 1, 206, 207, 208 del TU vigente; dal rapporto causale con tali lavorazioni.
La particolarità della tutela sociale individua altre figure di rischio: specifico, generico aggravato, atipico, accidentale, volontario, elettivo. Vengono illustrate le categorie di professionisti sanitari assicurati dall’INAIL: dipendenti statali o pubblici, medici e tecnici radiologi, insegnanti e allievi.
A titolo di confronto si riporta, in conclusione, qualche nozione sulle assicurazioni private per infortuni, invalidità permanente da malattia, rimborso spese mediche, chirurgiche, di cura e di ricovero, vita, long-term care, dread disease e di responsabilità professionale dell’operatore e verso terzi per la copertura della responsabilità collegata all’esercizio delle professioni sanitarie di medico generico e di odontoiatra

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