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MINERVA MEDICOLEGALE

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Minerva Medicolegale 2005 June;125(2):61-74

lingua: Inglese

Contemporary forensic odontological practice. Part 1: human identification

Pretty I.A.


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L'identificazione di resti umani rappresenta la maggior parte dei casi di cui si occupa il tipico odontoiatra forense. Tuttavia, raramente esiste una identificazione dentale tipica. La resilienza dei denti e dei loro tessuti di sostegno nei confronti dei danni peri e post mortem fornisce una gran quantità di informazioni a chi cerca di dare un'identificazione al cadavere. I danni chimici, da cremazione, da seppellimento, da annegamento e persino i gravi traumi del cranio e del collo agiscono tutti quanti sui denti ma in genere consentono l'identificazione. La ragione più comune di un mancato riconoscimento odontoiatrico è rappresentata dalla mancata disponibilità di radiografie dentarie o di altri reperti similari nel periodo ante mortem. Scopo di questa revisione è di descrivere le tecniche impiegate dagli odontoiatri per identificare i resti umani ed inoltre di fornire dettagli su alcuni dei nuovi progressi in quest'area.

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