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Minerva Medicolegale 2001 Dicembre;121(4): 243-58

lingua: Italiano

Definizione dei delitti sessuali in Italia ed in altri Paesi Europei

Palmiere C., Canale M.


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Con la recente introduzione nell'ambito del codice penale della Legge 15 febbraio 1996, n. 66, la nozione giuridica dei delitti sessuali è stata oggetto di significativi cambiamenti.
Tra le innovazioni principali, due rivestono particolare importanza. In primo luogo, la nuova collocazione nell'ambito del codice penale tra i delitti contro la persona invece che tra i delitti contro la moralità pubblica. In secondo luogo, la creazione di un nuovo tipo di delitto, designato come «violenza sessuale», che sostituisce i due delitti originariamente previsti in modo distinto, violenza carnale e atti di libidine violenti. Punto centrale del nuovo delitto di violenza sessuale è il significato dell'espressione «atto sessuale».
Dal momento che si tratta di un'espressione piuttosto generica e priva di qualunque altra spiegazione circa il suo significato, nel corso degli ultimi anni la giurisprudenza ha cercato di chiarire i limiti e l'estensione dell'espressione «atto sessuale», individuando una serie di comportamenti che configurano questo nuovo tipo di delitto in quanto offendono la libertà personale tutelata dalla nuova legge.
Dopo avere presentato l'evoluzione legislativa italiana in materia di delitti sessuali e le più recenti sentenze riguardanti l'atto sessuale, illustriamo la situazione legislativa in Francia, Inghilterra, Spagna e Svizzera. In questi Paesi, la legge distingue tra quelle offese che rientrano nella definizione di violenza ed altri illeciti comportamenti di tipo sessuale.

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