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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Medicolegale 2001 Marzo;121(1): 37-52

lingua: Italiano

Il ruolo dell'infermiere nel trauma cranico (Problemi operativi e aspetti medico-legali)

Rocchietti G., Curto G., Mascaro V.


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Un particolare aspetto della professione dell'infermiere. Nuovi orientamenti nell'inquadramento legislativo, profili di competenza e responsabilità.
Con la promulgazione del Decreto Ministeriale 14 Settembre 1994, n. 739: «Regolamento concernente l'individuazione della figura e del relativo profilo professionale dell'infermiere» è stato posto uno dei tasselli più importanti e significativi al percorso di riordino e riforma dell'assetto delle professioni sanitarie non mediche inclusa quella di infermiere. Inoltre la Legge 26 Febbraio 1999, n. 42: «Disposizioni in materia di professioni sanitarie» sostituisce il vecchio termine previsto dal TULS «professione sanitaria ausiliaria» con il termine «professione ausiliaria» e, soprattutto, provvede a revocare i «regolamenti» per l'esercizio professionale. Il campo proprio della professione di infermiere viene quindi ad essere determinato dal contenuto del decreto ministeriale istitutivo del profilo professionale, dall'ordinamento didattico del corso di diploma universitario e dal codice deontologico, fatte salve le competenze previste per le professioni mediche e per le altre professioni del ruolo sanitario per le quali è richiesto il possesso del diploma di laurea, nel rispetto reciproco delle rispettive competenze professionali.
Le attività, l'autonomia e la responsabilità nell'esercizio professionale dell'infermiere saranno inoltre fortemente influenzate dalle politiche sanitarie del territorio nel quale esercita, dai bisogni di assistenza della popolazione di riferimento, dal contesto organizzativo, dal regime di esercizio professionale, dalle singole esperienze formative e professionali e dagli orientamenti emergenti dalle evidenze scientifiche.
Il nuovo orientamento per l'esercizio professionale prevede quindi un quadro estremamente flessibile nel quale gli ambiti di competenza e di responsabilità dovranno essere contestualizzati e personalizzati sulla base di vincoli e delle risorse realmente esistenti nel pieno rispetto dell'etica professionale.

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