Home > Riviste > Minerva Medica > Fascicoli precedenti > Minerva Medica 2013 December;104(6) > Minerva Medica 2013 December;104(6):649-57

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA MEDICA

Rivista di Medicina Interna


Indexed/Abstracted in: Current Contents/Clinical Medicine, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 1,236


eTOC

 

LINEE GUIDA  


Minerva Medica 2013 December;104(6):649-57

Copyright © 2013 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Classificazione Internazionale Multidisciplinare della Gravità della Pancreatite Acuta. Versione Italiana 2013

Uomo G. 1, Patchen Dellinger E. 2, Forsmark C. E. 3, Layer P. 4, Lévy P. 5, Maravì-Poma E. 6, Shimosegawa T. 7, Siriwardena A. K. 8, Whitcomb D. C. 9, Windsor J. A. 10, Petrov M. S. 10

1 Internal Medicine Department, Cardarelli Hospital, Naples, Italy;
2 Department of Surgery, University of Washington School of Medicine, Seattle, WA, USA;
3 Division of Gastroenterology, Hepatology, and Nutrition, University of Florida College of Medicine, Gainesville, FL, USA;
4 Department of Internal Medicine, Israelitic Hospital, Hamburg, Germany;
5 Unit of Digestive System Diseases, Service of Gastroenterology-Pancreatology, Beaujon Hospital, Clichy, France;
6 Service of Intensive Medicine B, Navarra Hospital, Pamplona, Spain;
7 Division of Gastroenterology, Tohoku University Graduate School of Medicine Sendai, Japan;
8 Department of Surgery, Manchester Royal Infirmary, University of Manchester, Manchester, UK;
9 Division of Gastroenterology, Hepatology and Nutrition, Department of Medicine, Department of Cell Biology and Molecular Physiology, and Department of Human Genetics, University of Pittsburgh, Pittsburgh, PA, USA;
10 Department of Surgery, The University of Auckland, Auckland, New Zealand


PDF  


Obiettivo. Obiettivo del lavoro è stato quello di presentare l’edizione italiana 2013 di una nuova classificazione internazionale sulla gravità della pancreatite acuta basata su di una rivisitazione completa delle evidenze pubblicate e di una ampia consultazione di esperti internazionali. Le definizioni di Atlanta sulla gravità della pancreatite acuta si sono dimostrate non ottimali poiché basate essenzialmente sulla descrizione empirica di eventi meramente associati alla severità di malattia.
Metodi. È stato inviato un invito personale a contribuire allo sviluppo di una nuova classificazione internazionale sulla gravità della pancreatite acuta a tutti i chirurghi, gastroenterologi, internisti, intensivisti e radiologi attivi nella ricerca clinica sulla pancreatite acuta. Non vi sono stati limiti geografici nel sondaggio web-based. È stato poi organizzato un simposio internazionale con il contributo di specialisti di differenti discipline per discutere concetti e definizioni.
Risultati. La nuova classificazione è basata sui determinanti attuali locali e sistemici di gravità piuttosto che sulla descrizione di eventi che sono correlati alla gravità di malattia. Il determinante locale è la presenza o meno di necrosi pancreatica o peripancreatica e, se presente, se tale necrosi è infetta o meno. Il determinate sistemico è legato alla presenza o meno di insufficienza d’organo e, se presente, se tale insufficienza è transitoria o persistente. La presenza di un determinante può modificare gli effetti di un altro di modo che la presenza contemporanea di entrambe le condizioni di necrosi (peri)pancreatica infetta e di insufficienza d’organo persistente ha il massimo effetto sulla gravità più che entrambi i determinanti da soli. Ne deriva una classificazione in quattro categorie di gravità: lieve, moderata, grave e critica.
Conclusioni. Questa classificazione fornisce un set di coincise ed aggiornate definizioni dei principali eventi atti a classificare la gravità della pancreatite acuta nella pratica clinica e nella ricerca .

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail

gene.uomo@gmail.com