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MINERVA MEDICA

Rivista di Medicina Interna


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Minerva Medica 2013 December;104(6):593-604

lingua: Inglese

Correlazione dell’indice di performance miocardica ottenuto con metodi ecocardiografici diversi in pazienti con infarto miocardico acuto sottoposti a terapie riperfusionali diverse

Pirhan O. 1, Ozcelik F. 2, Demir B. 1, Karakus G. 3, Caglar I. M. 1, Oktay Tureli H. 1, Degirmencioglu A. 3

1 Bakirköy Dr. Sadi Konuk Training and Research Hospital, Istanbul, Turkey;
2 University of Trakya, Edirne, Turkey;
3 Acibadem Maslak Hospital, Istanbul, Turkey


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Obiettivo. L’indice di performance miocardica (myocardial performance index, MPI) è un parametro prognostico ben noto utilizzato nei pazienti con infarto miocardico acuto (acute myocardial infarction, AMI) per valutare le funzioni cardiache globali. In questo studio, ci siamo posti l’obiettivo di valutare le relazioni tra i valori di MPI, ottenuti mediante doppler PW e eco-doppler tissutale, e la terapia riperfusionale in pazienti con AMI.
Metodi. Sono stati inclusi nello studio 54 pazienti consecutivi con infarto miocardico acuto e sopraslivellamento del tratto ST, di cui 26 trattati con angioplastica coronarica percutanea (percutaneous coronary intervention, PCI) primaria e 28 con terapia trombolitica (TT), e 15 controlli sani consecutivi. In tutti i pazienti sono stati misurati i valori di MPI mediante doppler pulsato (pulsed-wave, PW) ed eco-doppler tissutale. Sono stati determinati i valori di tempo di rilasciamento isovolumetrico (isovolumic relaxation time, IVRT), tempo di contrazione isovolumetrica (isovolumic contraction time, IVCT) e tempo di eiezione (ejection time, ET) utilizzati per misurare i valori di MPI. È stata valutata la correlazione tra gli intervalli di tempo ottenuti con i due metodi. Sono state studiate le variazioni dell’MPI nei pazienti trattati con PCI e TT. È stata riscontrata una correlazione significativa tra i valori di MPI ottenuti con doppler PW e con eco-doppler tissutale (P<0,001), e tra i valori di IVRT, IVCT ed ET (per tutti i parametri, P<0,001). Non è stata osservata una correlazione significativa tra i valori di MPI ottenuti con doppler PW e con eco-doppler tissutale nei pazienti trattati con PCI primaria e con TT (P=0,128 e P=0,991, rispettivamente). Una correlazione significativa è stata riscontrata tra i valori di MPI, ottenuti con doppler PW e con eco-doppler tissutale, e l’intervallo di riperfusione (P=0,002 e P<0,001, rispettivamente).
Conclusioni. Da questo studio è risultato che l’eco-doppler tissutale può essere utilizzato in alternativa al doppler PW per valutare l’MPI, che rappresenta un indicatore prognostico ben noto nell’AMI. Nessuna correlazione è stata osservata tra i valori di MPI nelle fasi iniziali dell’AMI e il pattern di riperfusione, mentre si è osservata una correlazione tra i valori di MPI e l’intervallo di riperfusione.

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