Home > Riviste > Minerva Medica > Fascicoli precedenti > Minerva Medica 2013 October;104(5) > Minerva Medica 2013 October;104(5):497-504

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA MEDICA

Rivista di Medicina Interna


Indexed/Abstracted in: Current Contents/Clinical Medicine, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 1,236


eTOC

 

LINEE GUIDA  


Minerva Medica 2013 October;104(5):497-504

Copyright © 2013 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

La relazione tra il Fibroblast growth factor 23 e l’osteoporosi nelle donne in post-menopausa

Celik E. 1, Guzel S. 1, Abali R. 2, Guzelant A. Y. 3, Celik Guzel E. 4, Kuçukyalcin V. 1

1 Department of Biochemistry, Namik Kemal University, Medical Faculty, Tekirdag, Turkey;
2 Department of Gynecology and Obstetrics, Namik Kemal University, Medical Faculty, Tekirdag, Turkey;
3 Department of Physical Medicine and Rehabilitation, Namik Kemal University, Medical Faculty, Tekirdag, Turkey;
4 Department of Family Physcian, Namik Kemal University, Medical Faculty, Tekirdag, Turkey


PDF  


Obiettivo. La carenza di estrogeni nelle donne in post-menopausa è un importante fattore che implica lo sviluppo dell’osteoporosi. Il nostro obiettivo è quello di studiare gli effetti del Fibroblast growth factor 23 (FGF-23) sul metabolismo minerale dell’osso e turnover osseo.
Metodi. Nello studio sono stati inclusi 28 pazienti con osteoporosi in post-menopausa (PMO), 32 pazienti con osteopenia e 30 soggetti sani di controllo (in post-menopausa ma senza osteoporosi). Al fine di valutare il metabolismo minerale dell’osso, sono stati misurati i livelli di: FGF-23, ormone paratiroideo, vitamina D, calcio, fosfato, osteocalcina, fosfatasi alcalina e idrossiprolina.
Risultati. È stato riscontrato un livello significativamente più elevato di FGF 23 nel gruppo di pazienti PMO rispetto a quelli affetti da osteopenia in post-menopausa e ai gruppi di controllo (P<0,01 e P<0,05, rispettivamente). È stato rilevato un livello significativamente più basso di idrossiprolina nelle urine nei pazienti PMO rispetto a quelli di controllo (P<0,01). È stato riscontrato un livello significativamente più basso di BMD lombare e femorale nei pazienti PMO rispetto a quelli affetti da osteopenia in post-menopausa e ai pazienti di controllo (P<0,001, P<0,001; P<0,001, P<0,001 rispettivamente). D’altra parte, quando abbiamo classificato i soggetti del gruppo PMO secondo l’età della menopausa, i livelli di FGF 23 sono risultati significativamente più elevati nel gruppo di età menopausale <5 anni rispetto al gruppo di età menopausale >10 anni e a quello di età menopausale 5-10 anni (P<0,05, P<0,05).
Conclusioni. I risultati indicano che il livello del siero di FGF 23 è un fattore determinante nell’aumento del turnover osseo fin dal primo periodo di PMO.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail

savasguzel@yahoo.com