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MINERVA MEDICA

Rivista di Medicina Interna


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Minerva Medica 2013 August;104(4):421-9

lingua: Inglese

Monitor cardiaci impiantabili per la valutazione della sincope: rendimento diagnostico più elevato e meno outcome avversi con i dispositivi di ultima generazione

Bartoletti A. 1, Bocconcelli P. 2, De Santo T. 3, Ghidini Ottonelli A. 4, Giuli S. 3, Massa R. 4, Svetlich C. 5, Tarsi G. 2, Corbucci G. 6, Tronconi F. 3, Vitale E. 4

1 Cardiology Division S. Giovanni di Dio Hospital, Florence, Italy;
2 Cardiology Division San Salvatore Hospital, Pesaro, Italy;
3 Medtronic Italia SpA, Rome, Italy;
4 Cardiology Division, Antonio Biagio e Cesare Arrigo Hospital, Alessandria, Italy;
5 Cardiology Division Ospedale Unico della Versilia Lido di Camaiore, Lucca, Italy;
6 Medtronic BRC, The Netherlands


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Obiettivo. L’obiettivo di questo studio era confrontare la resa diagnostica di due generazioni successive di monitor cardiaci impiantabili (implantable loop recorders, ILR) per la valutazione della sincope.
Metodi. I dati relativi a pazienti sottoposti a impianto di ILR per sincope inspiegata in quattro ospedali pubblici italiani sono stati acquisiti retrospettivamente dal database del Clinical Service Medtronic. Dopo l’impianto è stato programmato un follow-up con esami di routine ogni 90 giorni, e in caso di recidiva della sincope sono stati eseguiti esami urgenti.
Risultati. Sono stati considerati diagnostici i seguenti dati: documentazione ECG di una recidiva di sincope; documentazione di una delle aritmie indicate dalle attuali linee guida come dati diagnostici anche se asintomatici. Nel periodo compreso tra novembre 2002 e marzo 2010, 107 pazienti sono stati trattati con impianto di ILR (40 Medtronic Reveal® Plus; 67 Medtronic Reveal® DX/XT) e successivamente sottoposti ad almeno un controllo di follow-up. Una diagnosi è stata ottenuta in 7 (17,5%) contro 24 (35,8%) (P=0,043) pazienti, con un tempo mediano di 228 contro 65 giorni, rispettivamente. Tre (42,9%) contro 21 (87,5%) (P=0,029) diagnosi sono state basate su eventi rilevati automaticamente, mentre outcome avversi si sono prodotti in 6 pazienti contro 1 paziente (P=0,01), rispettivamente.
Conclusioni. I nostri risultati mostrano che il dispositivo di nuova generazione offre un una resa diagnostica più elevato, dovuto principalmente al miglioramento della funzione di rilevazione automatica, ed è associato ad un minore numero di outcome avversi.

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