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Minerva Medica 2013 Giugno;104(3):295-307

lingua: Inglese

Evidenze del duplice ruolo della vitamina D attraverso l’omeostasi energetica cellulare e il percorso infiammatorio nei soggetti obesi a rischio di cancro

Hossein-Nezhad A. 1, 2, Mirzaei K. 1, Keshavarz S. A. 1, Ansar H. 1, Saboori S. 1, Tootee A. 1

1 Section of Endocrinology, Nutrition, and Diabetes, Vitamin D, Skin and Bone Research Laboratory, Tehran University of Medical Sciences, Tehran, Iran;
2 Department of Medicine, Boston University Medical Center, Boston, MA, USA


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Obiettivo. I meccanismi molecolari del ruolo svolto dall’obesità nell’aumento del rischio di cancro non sono ben chiari. Diversi meccanismi propongono la vitamina D come agente anti-cancro in varie neoplasie maligne e possono essere attribuiti sia alle sue proprietà anti-infiammatorie, sia al suo ruolo di mediazione nell’omeostasi energetica cellulare. Questo studio valuta l’espressione dei geni PBMC, coinvolti nell’omeostasi energetica cellulare, come VDR, PPARγ, PGC1a e UCP2. Inoltre, considerando il possibile ruolo della vitamina D nei meccanismi infiammatori, abbiamo anche voluto misurare alcuni mediatori infiammatori, come TNF-α, IL-1β, IL4, IL-6, IL10, IL13 e IL17, nello stato infiammatorio, in campioni ottenuti da soggetti obesi, con e senza anamnesi familiare positiva di cancro. Inoltre, per ampliare lo studio in un contesto clinico, abbiamo valutato la correlazione del tasso metabolico a riposo con il gene valutato.
Metodi. Nell’attuale studio trasversale è stato incluso un totale di 274 donne obese. Tutte le partecipanti erano obese di classe I. Grazie alla costruzione di un albero genealogico comprendente 3 generazioni, 21 soggetti sono risultati essere a rischio maggiore, a causa di anamnesi familiare di cancro colorettale. Di conseguenza, l’analisi del presente studio si è basata sull’anamnesi familiare positiva e negativa di cancro del colon-retto.
Risultati. La concentrazione di insulina e PTH era significativamente elevata nel gruppo con anamnesi positiva di cancro. 25 (OH) condizioni di vitamina D, REE/kg e REE/FFM in due gruppi; il livello dei termini menzionati era inferiore nel gruppo con anamnesi positiva di cancro, rispetto al gruppo con anamnesi negativa. Abbiamo riscontrato REE/kg significativamente inferiore in presenza di carenza di vitamina D, e REE/kg superiore, in stato di sufficienza. I nostri risultati hanno dimostrato significative concentrazioni più elevate di IL1β, IL17, TNFα e IL6 nel gruppo con anamnesi positiva di cancro, rispetto al gruppo con anamnesi negativa. Le concentrazioni di IL13, IL10 e IL4 erano significativamente inferiori nel gruppo con anamnesi positiva di cancro, rispetto al gruppo con anamnesi negativa. L’espressione relativa di VDR, PGC1α e gene PPARγ era significativamente inferiore nel gruppo con anamnesi positiva di cancro. Anche l’espressione relativa di UCP2 era quasi significativamente inferiore nel gruppo con anamnesi positiva di cancro.
Conclusioni. L’alterazione reciproca osservata dei livelli dei marcatori infiammatori e l’espressione relativa del gene importante nell’omeostasi energetica possono essere causate da carenza di vitamina D nei soggetti obesi con anamnesi positiva di cancro del colon-retto.

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