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Minerva Medica 2013 April;104(2):185-91

Copyright © 2013 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

La fatigue in pazienti sottoposti a radioterapia: uno studio osservazionale

Barbarino R., Janniello D., Morelli P., Falco M. D., Cicchetti S., Di Murro L., Tortorelli G., Bagalà P., Di Cristino D., Murgia A., Terenzi S., Ponti E., Tolu B., Santoni R.

Department of Diagnostic Imaging , Molecular Imaging, Interventional Radiology and Radiotherapy, Tor Vergata University General Hospital, Rome, Italy


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OBIETTIVO: Con fatigue si indica una sgradevole sensazione di stanchezza, debolezza e mancanza di energia. È riscontrabile in circa l’80% dei pazienti sottoposti a radioterapia e ha un impatto significativo sulla qualità della vita di tali pazienti. Lo scopo di questo studio è stato quello di valutare frequenza,
gravità e cambiamenti in termini di fatigue prima, durante e dopo la somministrazione di un nutraceutico (mix di proteine estratte da siero di latte ad alto valore biologico, con alta concentrazione di cisteina, albumina e lactoferrina) in pazienti sottoposti a trattamento per tumore mammario o prostatico.
METODI: Trenta pazienti (20 affetti da tumore al seno, 10 da tumore alla prostata) sono stati arruolati nello studio. I pazienti sono stati sottoposti a questionario di valutazione sulla fatigue sviluppato dall’Università del Texas, MD Abderson Cancer Center, 1999. Ai pazienti che hanno totalizzato un punteggio tra 4 e 6 è stato somministrato il nutraceutico (Prother) con dosaggio 20 g/dì per i primi 10 giorni di radioterapia, seguiti da un dosaggio di 10 g/dì per i successivi 20 giorni, senza tenere in considerazione i termini della radioterapia oncologica. Ciascun paziente è stato risottoposto a test di valutazione della fatigue dopo 10 e 30 giorni dall’inizio della somministrazione del nutraceutico. Trenta pazienti a cui non è stata somministrata terapia con Prother sono stati arruolati come casi-controllo.
RISULTATI: I risultati mostrano l’efficacia del Prother in tutti i pazienti con fatigue lieve-moderata.
CONCLUSIONI: La somministrazione di Prother si è dimostrata efficace sia nel miglioramento della compliance del trattamento radioterapico che in termini di qualità della vita.

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