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Minerva Medica 2013 February;104(1):93-101

Copyright © 2013 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

C-peptide e AGE-peptidi plasmatici in pazienti con nefropatia diabetica in fase iniziale trattati con tiamina e piridossina

Çetin E. 1, Civelek S. 1, Andican G. 1, Candan Polizzi F. 1, Yumuk V. 2, Burçak G. 1

1 Department of Biochemistry, Istanbul University, Cerrahpaşa Medical Faculty, Istanbul, Turkey;
2 Department of Internal Medicine, Istanbul University, Cerrahpaşa Medical Faculty, Istanbul, Turkey


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Obiettivo. Obiettivo del presente studio è stato quello di valutare i livelli circolanti di AGE-peptidi in pazienti con nefropatia diabetica e di osservare gli effetti della terapia a base di tiamina (vitamina B1) e piridossina (vitamina B6).
Metodi. I pazienti con diabete di tipo 2 (N.=57) sono stati divisi in due gruppi, uno “con nefropatia” (N=27) e l’altro “senza nefropatia” (N=30). I pazienti con nefropatia diabetica sono stati trattati con vitamina B6 (N.=12) (250 mg/giorno) oppure con vitamina B1+B6 (N.=15) (250 mg/giorno ciascuna) per cinque mesi. I livelli di glucosio, HbA1c, trigliceridi, colesterolo, insulina, C-peptide, tiamina pirofosfato, piridossalfosfato e AGE-peptidi sono stati misurati all’inizio e al termine del periodo di trattamento.
Risultati. Gli AGE-peptidi erano più elevati nel gruppo diabetico con nefropatia rispetto al gruppo senza nefropatia (P=0,005). Nell’arco di cinque mesi gli AGE-peptidi sono aumentati nel gruppo diabetico senza nefropatia (P=0,042) ma non nel gruppo con nefropatia trattato con B1+B6 oppure con B6. Nel gruppo trattato con B6 è stata osservata una riduzione sostanziale dell’HbA1c (P=0,033). I trattamenti con B1+B6 oppure con B6 hanno causato entrambi un aumento del C-peptide (P=0,006; P=0,004).
Conclusioni. Tra i parametri misurati, gli AGE-peptidi plasmatici erano l’unico parametro più elevato osservato nei pazienti con diabete mellito di tipo 2 e con “nefropatia” rispetto ai pazienti “senza nefropatia”. Tuttavia, i pazienti con nefropatia trattati con B1+B6 oppure con B6 non hanno mostrato nessun ulteriore aumento degli AGE-peptidi nell’arco di cinque mesi. Entrambi i trattamenti hanno indotto un aumento del C-peptide.

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