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MINERVA MEDICA

Rivista di Medicina Interna


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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Medica 2013 February;104(1):85-91

lingua: Inglese

Attività paracrina dell’HB-EGF: uno studio immunoistochimico

Castrogiovanni P. 1, Scuderi R. 2, Travali S. 1, Failla A. 2, Failla G. 3, Imbesi R. 1

1 Department of Bio-Medical Science, University of Catania, Catania, Italy;
2 Department of Internal Medicine and Systemic Diseases, Policlinic of Catania, University of Catania, Catania, Italy;
3 U.O. Complex Vascular Surgery and Transplant Centre, Policlinic of Catania, University of Catania, Catania, Italy


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Obiettivo. Le cellule coinvolte nell’aterogenesi producono fattori di crescita cruciali per la progressione delle lesioni aterosclerotiche. Fra questi, il fattore di crescita epidermo-simile legante l’eparina (HB-EGF), membro della famiglia dei fattori di crescita epidermici (EGF), sintetizzato quale precursore transmembrana (proHB-EGF). Questo fattore di crescita in forma insolubile ed ancorato alla membrana può essere convertito in una molecola solubile con attività paracrina, cioè la forma matura dell’HB-EGF che viene rilasciata successivamente nella matrice extracellulare. L’HB-EGF è un potente stimolatore della proliferazione, della migrazione e della motilità cellulare e molti studi dimostrano che l’HB-EGF è associato con patologie inerenti l’iperplasia delle cellule muscolari lisce, compresa l’aterosclerosi.
Metodi. Mediante una procedura di immunoistochimica abbiamo localizzato l’HB-EGF all’interno di lesioni aterosclerotiche prelevate da carotidi interne di destra e di sinistra di 20 pazienti con evidenti segni clinici.
Risultati. Nei 20 campioni esaminati, la quota di campioni positivi era significativa. Considerando i soli campioni positivi le differenze quantitative rilevate in relazione al sesso dei pazienti erano altamente significative.
Conclusione. Lo scopo del nostro studio è di comprendere al meglio se l’HB-EGF esercita il suo ruolo attraverso un meccanismo juxtacrino, paracrino o entrambi nel processo dell’aterogenesi. In relazione ai risultati il ruolo paracrino dell’HB-EGF è evidente.

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