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Rivista di Medicina Interna

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Periodicità: Bimestrale

ISSN 0026-4806

Online ISSN 1827-1669

 

Minerva Medica 2013 Febbraio;104(1):41-54

CALCOLOSI RENALE: UN AGGIORNAMENTO 

Alimentazione e calcoli renali

Trinchieri A.

Urology Unit, Manzoni Hospital, Lecco, Italy

La relazione tra dieta e formazione di calcoli renali è ben dimostrata, ma le restrizioni dietetiche non prendono in considerazione la complessità del metabolismo e dei complessi meccanismi che regolano la saturazione e la cristallizzazione delle urine. La dieta ipocalcica riduce l’escrezione urinaria di calcio ma può provocare iperossaluria e causare un progressiva perdita di densità minerale ossea. Inoltre l’escrezione urinaria di calcio può essere influenzata da altri fattori dietetici come le proteine, il sodio, il potassio ed i carboidrati raffinati. Fino al 40% dell’ossalato escreto con le urine può avere origine dietetica, ma l’assorbimento intestinale dell’ossalato è inversamente correlato con il concomitante apporto di calcio con la dieta ed è influenzato dalla degradazione batterica ad opera della flora intestinale. Un approccio dietetico più razionale dovrebbe essere basato sull’effetto cumulativo della dieta sulla saturazione urinaria piuttosto che sull’effetto dei singoli nutrienti. Una dieta basata su un adeguato apporto di calcio (1000-1200 mg/die) e sulla restrizione dell’apporto in proteine e sale diminuisce in modo significativo i valori di saturazione urinaria per l’ossalato di calcio e ha ridotto il rischio di recidiva litiasica in pazienti ipercalciurici. La dieta DASH che è basata su un elevato apporto in verdura e frutta, un consumo moderato in latticini a basso contenuto di grassi ed un ridotto consumo in proteine e sale è correlata a una ridotta saturazione urinaria per l’ossalato di calcio e ad una marcata riduzione del rischio di formazione dei calcoli renali. Tutte le diete precedentemente menzionate hanno come caratteristica comune la tendenza a ridurre il carico acido della dieta che può essere correlato con il rischio di formazione dei calcoli renali perché è inversamente correlato con l’escrezione urinaria di citrati.
La riduzione dell’apporto in proteine e sale insieme con un adeguato apporto di calcio sembra essere consigliabile nei pazienti formatori di calcoli renali ma dovrebbe essere implementata con il consiglio di assumere molta verdura che può apportare un carico alcalino con lo scopo di contrastare il carico acido del metabolismo endogeno delle proteine. I futuri studi prospettici per valutare l’efficacia della dieta nella prevenzione della formazione dei calcoli renali dovrebbero essere orientati su alcuni semplici consigli dietetici focalizzati su obiettivi facilmente auto-valutabili dal paziente per mezzo di semplici questionari dietetici come il questionario LAKE.

lingua: Inglese


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