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MINERVA MEDICA

Rivista di Medicina Interna


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  CARDIOLOGIA INTERVENTISTICA


Minerva Medica 2012 Dicembre;103(6):513-23

lingua: Inglese

Il ruolo del recettore dell’Interleuchina-1 (ST2) e il percorso dell’Interleuchina-33 nelle malattie cardiovascolari e nella valutazione del rischio cardiovascolare

Willems S., Hoefer I., Pasterkamp G.

Experimental Cardiology Laboratory, University Medical Center Utrecht, Utrecht, The Netherlands


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Esiste una costante ricerca di biomarcatori in grado di facilitare la diagnosi di malattia cardiovascolare subclinica o clinicamente manifesta. Uno dei biomarcatori emergenti attualmente in corso di studio è ST2, che è il recettore dell’interleuchina-33 (IL-33). ST2 è un membro della famiglia del recettore dell’interleuchina-1 ed esiste in una transmembrana (ST2L) e in una forma solubile (sST2) dovuta a giunzione alternativa. Diversi gruppi hanno riferito aumenti di sST2 nel siero di pazienti affetti da malattie cardiovascolari. Esiste evidenza coerente del fatto che sST2 sia indipendentemente predittivo di mortalità nei pazienti colpiti da insufficienza cardiaca o infarto miocardico. Oltre al suo potenziale come biomarcatore per eventi cardiovascolari avversi, si ritiene che ST2 svolga un ruolo causale nelle malattie cardiovascolari croniche, come l’aterosclerosi e l’insufficienza cardiaca. La segnalazione di IL-33 tramite ST2 ha dimostrato essere cardioprotettiva in modelli murini di infarto miocardico, trapianto cardiaco e ipertrofia e fibrosi cardiaca. Inoltre, nei topi, il trattamento con IL-33 riduce lo sviluppo di placche aterosclerotiche. In questo articolo esamineremo la letteratura attualmente disponibile su sST2 come biomarcatore per eventi cardiovascolari avversi. Inoltre, ci soffermeremo sul ruolo meccanicistico potenziale del percorso IL-33/ST2 nelle malattie cardiovascolari infiammatorie croniche.

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