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MINERVA MEDICA

Rivista di Medicina Interna


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  CARDIOLOGIA INTERVENTISTICA


Minerva Medica 2012 Dicembre;103(6):503-11

lingua: Inglese

Ristenosi da stent e trombosi: eziologia, trattamento e risultati

Van Buuren F. 1, Dahm J. B. 2, Horskotte D. 1

1 Department of Cardiology, Heart and Diabetes Center, North Rhine-Westphalia Ruhr University Bochum, Bochum, Germany;
2 Department of Cardiology-Angiology, Heart and Vascular Center Neu-Bethlehem Goettingen, Germany


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L’implementazione di stent di metallo nudo e, successivamente, di stent medicati (drug eluting stent, DES) si e rivelata un importante passo in avanti nella riduzione delle percentuali di ristenosi dopo intervento coronarico percutaneo. Nonostante tutti i vantaggi del DES, sono state espresse preoccupazioni sulla loro sicurezza a lungo termine, poiche la trombosi da stent, in particolare, pone i pazienti a rischio. Tenuto conto della generale bassa frequenza della trombosi da stent, sono necessari campioni di grandi dimensioni per valutare con precisione le differenze di trattamento tra gli stent. Tuttavia, la constatazione coerente degli studi randomizzati e controllati effettuati su DES rispetto a stent di metallo nudo e la percentuale di re intervento significativamente limitata, associata all’uso di DES. La presentazione clinica della ristenosi e angina ricorrente o sindrome coronarica acuta. L’impianto ottimale dello stent nel vaso e un’adeguata terapia antiaggregante sono di massima importanza per ottenere i risultati migliori. Spesso, l’imaging intravascolare contribuisce a fornire un’implemetazione ottimale dello stent. Ora sono stati sviluppati stent innovativi. E opportuno citare in particolare DES con polimeri biogradabli, nuovi rivestimenti dello stent e DES senza polimeri e i primi risultati sembrano promettenti. L’aspettativa di piattaforme DES bioriassorbibili comprende i vantaggi aggiuntivi di un migliore recupero della funzione vascolare e il potenziale di ridurre la necessita di terapia antiaggregante prolungata. Questo articolo esamina l’eziologia, le opzioni di trattamento e l’esito di ristenosi in stent e fornisce una panoramica sui nuovi sviluppi nel campo della tecnologia dello stent.

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