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Rivista di Medicina Interna


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Minerva Medica 2012 Aprile;103(2):123-40

 REVIEW

Dal sovraccarico di ferro al danno d’organo

Zaccone V. 1, Gasbarrini G. 2

1 Istituto di Medicina Interna, Università Cattolica del Sacro Cuore, Roma, Italia;
2 Fondazione “Ricerca in Medicina ONLUS” Roma, Italia

Il ferro rappresenta un metallo cardine nella complessa biochimica degli esseri viventi. Esistono tuttavia particolari forme patologiche primitive o secondarie le quali, determinando un accumulo del ferro negli organi parenchimali, inducono danni sistemici progressivi e gravi. Tale review si propone di ripercorrere le tappe fondamentali della biologia cellulare e della fisiologia del ferro, passando per i meccanismi fisiopatologici responsabili del suo accumulo parenchimale. In tale frangente sono state analizzate le principali patologie primitive (emocromatosi) e secondarie (flogosi, malattie epatiche ed ematologiche), responsabili del danno ferro-relato, analizzando nello specifico le conseguenze cliniche dell’iperaccumulo marziale. Inoltre si è passata in esame una particolare classificazione dei meccanismi generali e della cinetica dell’accumulo marziale, responsabili in ultima analisi dei suoi fenotipi clinici, suddividendoli in meccanismi di sovraccarico sistemico, cellulare e subcellulare. Infine sono stati analizzati i principali stadi anatomo-patologici conseguenti al danno ferro-relato, con particolare riguardo al danno epatico e alla evoluzione verso l’epatocarcinoma.

lingua: Italiano


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