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Rivista di Medicina Interna


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Minerva Medica 2012 Febbraio;103(1):23-36

STRATEGIE FUTURE IN GINECOLOGIA 

Interventi chirurgici in uroginecologia

Umoh U. E., Arya L. A.

Division of Urogynecology and Reconstructive Pelvic Surgery, Department of Obstetrics and Gynecology, University of Pennsylvania, Philadelphia, PA, USA

I disturbi del pavimento pelvico, inclusi l’incontinenza urinaria da sforzo (SUI) e il prolasso dell’organo pelvico, sono condizioni diffuse che hanno un significativo impatto negativo sul benessere e sulla qualità di vita delle donne. Per le pazienti in cui la gestione conservativa dell’incontinenza urinaria da sforzo non ha avuto esiti positivi, sono disponibili numerose opzioni chirurgiche. Obiettivo della presente review è quello di descrivere a grandi linee le procedure chirurgiche più comuni e attuali utilizzate dall’uroginecologo per il trattamento di tali condizioni, esaminandone al contempo le indicazioni, i tasso di successo e le complicanze comuni. Le opzioni chirurgiche per l’incontinenza urinaria da sforzo includono la colposospensione retropubica, gli sling e le iniezioni uretrali di sostanze volumizzanti (bulking). Gli sling medio-uretrali costituiscono procedure mininvasive con bassi tassi di complicanze e buoni esiti e per tale motivo sono divenute il perno del trattamento chirurgico per la SUI. Tuttavia, in pazienti per le quali il rischio di anestesia e chirurgia è troppo elevato, le iniezioni uretrali di sostanze volumizzanti possono costituire un’alternativa più sicura. Una piena comprensione del sito di occorrenza del prolasso è necessaria per fornire la migliore correzione chirurgica per le donne. Vi è un crescente riconoscimento del fatto che la correzione del prolasso apicale è importante per ridurre il rischio di ricorrenza del prolasso. Il prolasso apicale può essere riparato per via vaginale o addominale. Le procedure vaginali includono la sospensione al legamento uterosacrale, la sospensione al legamento sacrospinoso e le procedure obliterative. Le procedure addominali includono la sacrocolpopessia, la quale può essere effettuata mediante laparotomia a cielo aperto o con assistenza laparoscopica o robotica. L’utilizzo di mesh nella riparazione del prolasso vaginale è attualmente un argomento dibattuto e sono necessarie ulteriori ricerche per stabilirne sicurezza ed efficacia. Gli uroginecologi hanno a disposizione una serie di opzioni chirurgiche per il trattamento dei disturbi del pavimento pelvico. La migliore chirurgia prenderà sempre in considerazione le caratteristiche specifiche della paziente e i suoi obiettivi per la chirurgia.

lingua: Inglese


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